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Leonardo Sciascia: "Il giorno della civetta" - Una analisi

Title: Leonardo Sciascia: "Il giorno della civetta" - Una analisi

Term Paper , 2002 , 15 Pages , Grade: 2

Autor:in: MA Davide Bonmassar (Author)

Romance Studies - Italian and Sardinian Studies
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Summary Excerpt Details

Sull’ autore
“Un critico letterario dei nostri giorni ha dichiarato che non riesce a capire come si possa legare ad
un luogo una vita, e l’opera di tutta una vita; da parte nostra non riusciamo a capire come si possa
fare critica senza aver capito questo inalienabile ed inesauribile rapporto, in tutte le sue infinite
possibilità di moltiplicarsi e rifrangersi, di essere rimosso e nascosto. Nessuno è mai riuscito a
rompere del tutto questo rapporto, a sradicarsi completamente da questa condizione; e i siciliani
meno di altri” 1. Voglio citare queste parole di Sciascia stesso per ribadire la necessità di collegare
l’opera di un autore con la sua biografia. Analizzando Sciascia ed in particolare Il giorno della
civetta risulta indispensabile fare riferimento ad alcuni elementi biografici dell’autore per
comprendere appieno il contesto “siciliano” dell’opera. Con ciò non intendo stendere qui una
biografia completa dell’autore, ma semplicemente porre l’attenzione su alcuni avvenimenti collocati
tra il 1921 (data di nascita) ed il 1961 (data di pubblicazione de Il giorno della civetta), che hanno
un loro riflesso nel romanzo e che ne vengono a costituire il contesto.
Uno degli elementi che più spesso emergono dall’opera di Sciascia è il contatto con il mondo delle
zolfare, le minire di zolfo in Sicilia. I suoi antenati vi avevano lavorato fin dall’inizio del secolo ed
il padre vi lavorava ancora quando Sciascia era un bambino. Quello della zolfara era un ambiente
molto difficile: l’arretratezza delle tecniche estrattive porta ad un grande sfruttamento degli operai,
spesso donne e bambini, che sono costretti a vivere in condizioni terribili. Il mondo delle zolfare era
tipico della Sicilia e costituisce anche un tema ricorrente nella letteratura siciliana (Pirandello,
Verga…); Sciascia, da buon letterato siciliano, non si sottrae alla tradizione facendo più volte
riferimento a questa problematica. Anche ne Il giorno della civetta compare questo tema; mi
riferisco ad un passo particolare, cioè al dialogo, a Roma, tra un politico ed il proprietario di una
zolfara2; in questo caso hanno entrambi collegamenti con la Mafia.
Un altro fattore molto importante che fa da contesto al romanzo è il mondo contadino siciliano;
anche questo ha origine nella sua biografia: nel 1941 Sciascia lavora all’ammasso del grano a
Racamulco e ciò gli permette di venire in contatto con i ceti contadini più bassi, i loro modi di
vivere e le loro problematiche. [...]

Excerpt


Indice dei capitoli

Sull’autore

Sul romanzo

Un romanzo giallo che non è un giallo

La vicenda

Luogo e tempo

Personaggi principali

Citazioni commentate

Obiettivi e tematiche principali

L'opera si propone di analizzare il romanzo "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia, evidenziando come l'autore abbia utilizzato la narrativa per denunciare il fenomeno mafioso e le sue connivenze con il sistema politico italiano degli anni '60, superando il genere del giallo tradizionale per trasformarlo in un atto di impegno civile.

  • Il legame imprescindibile tra la biografia di Sciascia e la genesi dell'opera.
  • La rappresentazione della Mafia come struttura evolutiva integrata nelle istituzioni.
  • Il ruolo del capitano Bellodi come portavoce critico dell'autore.
  • La decostruzione del genere "giallo" in favore di una narrazione di denuncia sociale.
  • L'analisi del clima politico siciliano e nazionale dell'epoca.

Estratto dal libro

L'analisi dell'omicidio e la tesi del capitano Bellodi

“… A parte il vostro caso ho molte informazioni sicure sulla faccenda degli appalti: soltanto informazioni, purtroppo, che se avessi delle prove… Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: ogni ditta ha le sue macchine, i suoi materiali: cose che di notte restano lungo le strade… ci vuole poco a farli sparire o a bruciarli sul posto… ma gli operai, per l’appunto, dormono; e c’è gente invece, voi mi capite, che non dorme mai. Non è naturale rivolgersi a questa gente che non dorme per avere protezione? Tanto più che la protezione vi è stata subito offerta; e se avete commesso l’imprudenza di rifiutarla, qualche fatto è accaduto che vi ha persuaso ad accettarla… Si capisce che ci sono testardi: quelli che dicono no, che non la vogliono, e nemmeno con il coltello alla gola si rassegnerebbero ad accettarla. Voi, a quanto pare, siete testardi: o soltanto Salvatore lo era…” (pag. 19)

In queste poche righe è riassunto il nocciolo del romanzo; ci troviamo a pagina 19 ed il capitano Bellodi ha già elementi sufficienti per elaborare la sua teoria: l’omicidio è di stampo mafioso ed è legato alla questione degli appalti nel mondo dell’imprenditoria edile. Pur non costituendo un’analisi completa, questa tesi porta alla soluzione del caso; il capitano, alla fine, vedrà vanificato tutto il suo lavoro e cadere questa sua ipotesi: nonostante sia confermata dagli imputati stessi, la sua ipotesi rimarrà senza prove a causa dell’intervento del mondo politico, che vede minacciati i propri interessi.

Sintesi dei capitoli

Sull’autore: Analisi del legame tra la vita di Leonardo Sciascia, la sua esperienza nelle miniere di zolfo e il suo impegno civile come base per la stesura del romanzo.

Sul romanzo: Approfondimento sul successo editoriale dell'opera e sul carattere innovativo della denuncia del fenomeno mafioso nel 1961.

Un romanzo giallo che non è un giallo: Esame delle scelte stilistiche e narrative di Sciascia che trasformano il giallo classico in un mezzo di critica sociale.

La vicenda: Sintesi della trama, dall'omicidio di Colasberna alle indagini di Bellodi fino alla scarcerazione dei colpevoli dovuta a pressioni politiche.

Luogo e tempo: Contestualizzazione storica del racconto negli anni '50 e analisi del montaggio parallelo tra Sicilia e Roma.

Personaggi principali: Studio dei ruoli di Bellodi, Mariano Arena, l'informatore Parrinieddu e i politici, delineando le dinamiche di potere.

Citazioni commentate: Selezione e analisi critica di brani significativi tratti direttamente dal testo del romanzo.

Parole chiave

Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, Mafia, Sicilia, capitano Bellodi, romanzo giallo, denuncia sociale, omertà, politica, sistema giudiziario, anni sessanta, impegno civile, potere, inchiesta, corruzione.

Domande frequenti

Di cosa tratta principalmente questo studio?

Lo studio analizza in profondità il romanzo di Leonardo Sciascia, focalizzandosi sul modo in cui l'autore smaschera le dinamiche della Mafia e i suoi legami con il potere politico.

Quali sono i temi centrali affrontati?

I temi principali includono il rapporto tra Mafia e politica, la condizione sociale della Sicilia, la critica alle forze dell'ordine durante il fascismo e la ricerca di una cultura della legalità.

Qual è l'obiettivo della ricerca?

L'obiettivo è comprendere come Sciascia utilizzi il genere narrativo del romanzo giallo per portare alla luce questioni sociali che, all'epoca della pubblicazione, erano considerate tabù.

Quale metodologia viene utilizzata?

Il lavoro si basa su un'analisi dei contenuti del romanzo, supportata da riferimenti biografici dell'autore, esame dei personaggi e analisi critica di brani scelti dal libro.

Cosa viene approfondito nel corpo centrale dell'opera?

Il corpo centrale approfondisce la struttura narrativa del romanzo, la caratterizzazione dei personaggi e il contesto storico-politico che determina il fallimento delle indagini del protagonista.

Quali parole chiave caratterizzano l'analisi?

Le parole chiave includono Mafia, Sicilia, impegno civile, corruzione, denuncia, giustizia e legalità.

In che modo il personaggio di Bellodi rappresenta l'autore?

Il capitano Bellodi, essendo un "continentale" estraneo alla realtà siciliana, permette a Sciascia di mantenere un'obiettività critica nel condannare sia la Mafia che l'inerzia del potere statale.

Perché l'autore definisce il libro un "giallo che non è un giallo"?

Il libro si discosta dal genere classico poiché l'identità dell'assassino viene svelata quasi subito; il focus si sposta quindi dalla caccia al colpevole alla denuncia delle protezioni politiche di cui questi godono.

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Details

Title
Leonardo Sciascia: "Il giorno della civetta" - Una analisi
College
Dresden Technical University  (Romanistik)
Grade
2
Author
MA Davide Bonmassar (Author)
Publication Year
2002
Pages
15
Catalog Number
V10348
ISBN (eBook)
9783638167970
ISBN (Book)
9783640865345
Language
Italian
Tags
Leonardo sciascia
Product Safety
GRIN Publishing GmbH
Quote paper
MA Davide Bonmassar (Author), 2002, Leonardo Sciascia: "Il giorno della civetta" - Una analisi, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/10348
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