Nel lavoro seguente si descrivono diversi aspetti di un sintagma preposizionale nella forma di un attributo, che modifica un sintagma nominale.
All’inizio della tesina vengono descritti i termini più importanti: sintagma, sintagma nominale, sintagma preposizionale, preposizione e attributo. Poi nel punto 3.1 e 3.2 si analizza la struttura di un sintagma preposizionale e la sua posizione come modificatore di un sintagma nominale.
Il punto 3.3 si occupa di diversi tipi di sintagmi preposizionali introdotti o da una preposizione lessicale o da una preposizione di carattere grammaticale. A proposito di questa tematica si descrivono anche i diversi ruoli semantici che possono essere assunti dal sintagma preposizionale.
Nel punto 3.4 si cerca di dare una definizione della nozione di sostantivo deverbale. Come dice già il nome, si tratta di un sostantivo, che deriva da un verbo. In un primo momento un collegamento con la tematica principale del lavoro non è chiaro. Però durante la lettura del paragrafo si viene a sapere che con l’aiuto di un sostantivo deverbale una frase può essere trasferita in un sintagma nominale. Gli altri componenti della frase di partenza di solito vengono realizzati nella forma di sintagmi preposizionali. Questa realizzazione viene descritta detagliatamente nel punto 3.4.3.
Indice dei contenuti
1 Introduzione
2 Definizioni
2.1 Il sintagma
2.1.1 Il sintagma nominale (SN)
2.1.2 Il sintagma preposizionale (SP)
2.2 La preposizione
2.3 L’attributo
3 Il sintagma preposizionale come attributo di un SN
3.1 Struttura
3.2 Posizione
3.3 Diversi tipi di SP come espansione di un SN e il loro ruolo semantico
3.3.1 Le preposizioni lessicali
3.3.2 Le preposizioni grammaticali
3.3.2.1 Il SP introdotto dalla preposizione “di”
3.3.2.2 Il SP introdotto dalla preposizione “a”
3.3.2.3 Il SP introdotto dalla preposizione “da”
3.4 I sostantivi deverbali
3.4.1 Definizione della nozione di “sostantivo deverbale”
3.4.2 La valenza
3.4.2.1 Definizione della nozione di “valenza”
3.4.2.1.1 La valenza sintattica
3.4.2.1.2 La valenza semantica
3.4.2.2 Il ruolo della valenza
3.4.2.3 Obbligatorietà vs. facoltatività di un attributo rappresentato da un SP
3.4.3 Diversi tipi di sostantivi deverbali
3.4.3.1 Realizzazione formale del soggetto e dell’oggetto diretto della frase di partenza
3.4.3.2 Realizzazione formale dell’oggetto dativo della frase di partenza
3.4.3.3 Realizzazione formale dell’oggettoide della frase di partenza
3.4.3.4 Realizzazione formale di un avverbiale della frase di partenza
3.4.3.5 Realizzazione formale di un complemento predicativo della frase di partenza
Obiettivi e tematiche centrali
L'obiettivo principale di questo lavoro è fornire un'analisi dettagliata del sintagma preposizionale come elemento che funge da attributo per un sintagma nominale, esplorandone le caratteristiche strutturali, la posizione gerarchica e le dinamiche di trasformazione verbale.
- Definizione dei concetti base: sintagma, SN, SP e attributo.
- Analisi strutturale e posizionale del SP all'interno del sintagma nominale.
- Esame delle preposizioni lessicali e grammaticali e dei loro ruoli semantici.
- Studio dei sostantivi deverbali e della loro relazione con la valenza verbale.
- Trasformazione formale dei componenti della frase in sintagmi preposizionali.
Auszug aus dem Buch
3.4.3.1 Realizzazione formale del soggetto e dell’oggetto diretto della frase di partenza
In genere il soggetto e l’oggetto diretto della frase di partenza vengono realizzati con un SP introdotto dalla preposizione “di”.
Se si trasferisce la frase (35) in un SN, il soggetto della frase di partenza (Marta e Luigi) viene realizzato nella forma di un SP introdotto dalla preposizione “di”. Nel SN il SP, di Marta e Luigi, rappresenta un secondo caso (di chi?) e per questo è chiamato genitivo soggettivo.
Anche l’oggetto diretto della frase di partenza (il loro fidanzamento) appare nel SN nella forma di un SP e costituisce un secondo caso. Per questo si chiama genitivo oggettivo.
Riepilogo dei capitoli
1 Introduzione: Presentazione degli obiettivi del lavoro e introduzione dei termini fondamentali necessari per l'analisi linguistica successiva.
2 Definizioni: Definizione precisa delle unità sintattiche e grammaticali, in particolare sintagma, SN, SP, preposizione e attributo.
3 Il sintagma preposizionale come attributo di un SN: Analisi approfondita della struttura, posizione e classificazione dei SP, includendo l'esame della valenza verbale nei sostantivi deverbali.
Parole chiave
sintagma nominale, sintagma preposizionale, attributo, preposizione, valenza sintattica, valenza semantica, sostantivo deverbale, genitivo soggettivo, genitivo oggettivo, struttura sintattica, analisi grammaticale, trasformazione, soggetto, oggetto, complemento.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questo studio?
Il lavoro analizza il sintagma preposizionale (SP) quando viene utilizzato come attributo per modificare un sintagma nominale (SN) nella lingua italiana contemporanea.
Quali sono i campi tematici fondamentali?
Le aree tematiche includono la morfosintassi del sintagma, la distinzione tra preposizioni lessicali e grammaticali e la teoria della valenza applicata ai sostantivi deverbali.
Qual è la domanda di ricerca primaria?
L'obiettivo è comprendere come le diverse parti di una frase possano essere trasformate e integrate in un sintagma nominale attraverso l'uso di attributi preposizionali.
Quale metodologia scientifica viene applicata?
Si utilizza un approccio descrittivo-linguistico, basato sull'analisi di esempi sintattici reali tratti dalla letteratura grammaticale italiana per illustrare le regole di formazione e trasformazione.
Cosa viene trattato nella parte principale?
Il corpo centrale esplora la struttura e la posizione del SP, i vari tipi di preposizioni e le dinamiche di trasformazione in cui i verbi diventano sostantivi deverbali, mantenendo in parte la valenza originale.
Quali sono le parole chiave del testo?
I termini più rilevanti includono sintagma nominale, sintagma preposizionale, valenza, attributo e sostantivo deverbale.
Cosa si intende per "valenza sintattica" di un verbo?
La valenza sintattica si riferisce al numero e al tipo di espansioni (attanti) che un verbo richiede obbligatoriamente per formare una frase corretta.
Come si risolve l'ambiguità tra genitivo soggettivo e oggettivo?
L'ambiguità, che sorge quando non si distingue chi compie l'azione e chi la subisce, viene risolta utilizzando preposizioni alternative come "da parte di" per il soggetto o altre preposizioni specifiche per l'oggetto.
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- Mag. Sylvia Jungmann (Author), 2007, Espansione di un sintagma nominale mediante un attributo nella forma di un sintagma preposizionale, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/134650