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La Rivoluzione Conservatrice e la memoria della Grande Guerra

Title: La Rivoluzione Conservatrice e la memoria della Grande Guerra

Abstract , 2019 , 32 Pages

Autor:in: Giuseppe Reguzzoni (Author)

Cultural Studies - Basics and Definitions
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Il saggio indaga sulla natura della cosiddetta "Rivoluzione Conservatrice" in Germania e sul suo rapporto con la memoria della Grande Guerra.

La categoria storiografica di «rivoluzione conservatrice», applicata alle nuove forme di nazionalismo e di conservatorismo in area linguistica tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, è oggi accettata dalla gran parte degli storici, sia pure con considerevoli e non trascurabili distinzioni. Stefan Breuer, che pure è autore di un saggio significativamente intitolato: Anatomie der Konservativen Revolution, in un contributo più recente vi preferisce la più asettica distinzione tra Alter Nationalismus e Neuer Nationalismus, tra antico e nuovo nazionalismo, almeno in un contesto di sintesi storiografica più ampia, che, però, non rende conto di quanto nella Konservative Revolution non ricadeva e non poteva ricadere nella categoria di “nazionalismo”. Ernst Nolte ha continuato a considerare la «rivoluzione conservatrice» una categoria valida, estendendola, anzi, a un contesto paneuropeo, sottolineandone il legame strettissimo con l’esperienza della Prima Guerra Mondiale e con la “guerra civile europea”. Rolf Peter Sieferle ha sottolineato la differenza tra i pensatori della Rivoluzione Conservatrice e i nazionalismi ottocenteschi proprio nella dimensione “rivoluzionaria”, includendovi pensatori culturalmente legati all’estrema sinistra (come Paul Lensch). Si tratta, dunque, di qualcosa di più di un’efficace metafora storiografica o di un provocatorio artificio retorico.

Excerpt


Indice dei contenuti

1 - La Konservative Revolution

2 – Gli autori della KR e la memoria della Grande Guerra

2.1 – Nelle tempeste di acciaio

2.2 – Mobilitazione Totale

2.3 Perdere la guerra per guadagnare la Nazione

2.4 – Arthur Möller van den Brück e il rifiuto dell’Occidente

2.5 – Suggestioni gioachimite

2.6 – La Germania e la crisi della civiltà europea

2.7 – La KR e il nazionalsocialismo

3 – Conclusione

Obiettivi e temi principali

L’opera analizza il fenomeno della “Rivoluzione Conservatrice” (KR) nella Germania della Repubblica di Weimar, esplorando come l’esperienza traumatica della Prima Guerra Mondiale abbia plasmato il pensiero di una generazione di intellettuali che rifiutava sia il liberalismo borghese che il nazionalsocialismo.

  • Lo studio del nesso tra la Grande Guerra e la nascita di nuove correnti nazionalistiche.
  • L’analisi delle principali tendenze intellettuali (Nazionalrivoluzionari, Giovani conservatori, Völkische, ecc.).
  • Il ruolo della tecnica e del concetto di "mobilitazione totale" nel dibattito politico dell'epoca.
  • Il distanziamento critico degli autori della KR rispetto al regime nazionalsocialista.

Auszug aus dem Buch

2.2 – Mobilitazione Totale

Ernst Jünger, peraltro, non si ferma alla “narrazione” della guerra. Per comprendere le ragioni della sconfitta e la necessità di una rinascita che faccia i conti con la modernità, secondo Jünger, bisognava guardare altrove e, più precisamente, al concetto di “mobilitazione totale”. Die totale Mobilmachung – La mobilitazione totale – apparve per la prima volta nel 1939, all’interno di un’opera collettiva intitolata Krieg und Krieger, guerra e e guerrieri31. L’idea centrale è che la mobilitazione totale, che è una delle ragioni fondamentali della vittoria dell’Intesa, sia possibile solo alle “democrazie”. Non per nulla la guerra ha condotto alla fine della Russia zarista e dell’Austria-Ungheria imperiale, segnando anche la sconfitta della Germania e indicando a quest’ultima la strada.

Come esempi di come funzioni la mobilitazione vengono citati tre avversari politici, critici rispetto all’Impero tedesco, ma sostenitori della guerra: il socialdemocratico Ludwig Frank, il giornalista Maximilian Harden e Walter Rathenau.

Riassunto dei capitoli

1 - La Konservative Revolution: Esamina la storiografia della categoria e come la KR si sia configurata come opposizione radicale al sistema weimariano.

2 – Gli autori della KR e la memoria della Grande Guerra: Approfondisce come il conflitto del 1914-1918 abbia influenzato la coscienza politica dei protagonisti.

2.1 – Nelle tempeste di acciaio: Analizza l'opera di Jünger come riflessione sull'esperienza bellica tecnologica.

2.2 – Mobilitazione Totale: Discute il concetto di mobilitazione come diagnostica della modernità e gestione delle masse.

2.3 Perdere la guerra per guadagnare la Nazione: Esamina la visione di Schauwecker sulla sconfitta come necessità storica per la rigenerazione.

2.4 – Arthur Möller van den Brück e il rifiuto dell’Occidente: Tratta il pensiero di Möller van den Brück e la sua influenza sui giovani conservatori.

2.5 – Suggestioni gioachimite: Presenta il pensiero di Rosenstock-Huessy e il suo approccio teologico-storico alla rivoluzione.

2.6 – La Germania e la crisi della civiltà europea: Analizza il pensiero di Spengler sulla decadenza della civiltà occidentale.

2.7 – La KR e il nazionalsocialismo: Definisce la complessa distanza critica tra gli autori della KR e le strutture del regime nazionalsocialista.

3 – Conclusione: Tira le fila definendo la KR come fenomeno moderno, complesso e non nostalgico, nato dallo scontro di civiltà.

Parole chiave

Rivoluzione Conservatrice, Grande Guerra, Germania, Weimar, Nazionalismo, Ernst Jünger, Arthur Möller van den Brück, Mobilitazione totale, Nazionalsocialismo, Modernità, Crisi, Politica, Identità, Intellettuali, Rivoluzione.

Domande frequenti

Di cosa tratta fondamentalmente questo studio?

L’opera esplora la "Rivoluzione Conservatrice" in Germania, una corrente politica e culturale nata dal trauma della Prima Guerra Mondiale, in opposizione radicale alla democrazia parlamentare.

Quali sono i campi tematici centrali?

I temi principali includono la rielaborazione della memoria bellica, il rapporto tra intellettuali e modernità, la critica del parlamentarismo e l'elaborazione di nuovi modelli statali.

Qual è lo scopo principale della ricerca?

L'obiettivo è chiarire il significato storico della KR, distinguendola nettamente dai regimi totalitari come il nazionalsocialismo, nonostante alcune ambiguità di percorso.

Quale metodo scientifico viene applicato?

L'autore utilizza un metodo storico-critico, analizzando le opere fondamentali dei pensatori della KR e integrando le interpretazioni storiografiche di studiosi come Mohler, Nolte e Sieferle.

Cosa viene approfondito nel corpo centrale del lavoro?

Il cuore del testo analizza le singole figure (come Jünger, Möller van den Bruck, Spengler) e il modo in cui le loro riflessioni sulla Grande Guerra abbiano condotto a una critica della civiltà borghese.

Quali keyword definiscono quest'opera?

Le parole chiave spaziano dai concetti di "rivoluzione conservatrice" e "mobilitazione totale" fino alla cultura politica della Repubblica di Weimar.

Cosa sostiene Jünger riguardo la mobilitazione totale?

Jünger non la intende come strumento bellico, ma come una condizione ineludibile dell'età delle masse, a cui è necessario adattarsi per comprendere la modernità.

Qual è la differenza fondamentale tra la KR e il nazionalsocialismo?

La KR si basava su un'idea aristocratica ed elitaria della nazione, rifiutando l'antisemitismo biologico e la massificazione totalitaria tipiche della propaganda nazista.

In che senso viene intesa la sconfitta tedesca?

Gli autori citati interpretano la sconfitta non come un evento accidentale, ma come una necessità storica che deve portare alla distruzione del vecchio ordine borghese per far emergere una nuova identità.

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Details

Title
La Rivoluzione Conservatrice e la memoria della Grande Guerra
Author
Giuseppe Reguzzoni (Author)
Publication Year
2019
Pages
32
Catalog Number
V1402443
ISBN (PDF)
9783346952165
ISBN (Book)
9783346952172
Language
Italian
Tags
rivoluzione guerra Rivoluzione Conservatrice
Product Safety
GRIN Publishing GmbH
Quote paper
Giuseppe Reguzzoni (Author), 2019, La Rivoluzione Conservatrice e la memoria della Grande Guerra, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/1402443
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