La disciplina “Storia e tecnologia degli strumenti a fiato” ha un ambito di ricerca assai vasto, a cui virtualmente afferiscono, magari in modo più marginale, tematiche centrali in altre discipline, con le quali la disciplina “Storia e tecnologia degli strumenti a fiato” si propone di operare in continuità.
Alcuni argomenti, infatti, vengono affrontati in maniera più approfondita e sistematica nei corsi di Prassi esecutiva e repertorio, Storia e analisi del repertorio per strumenti a fiato, Musica d’insieme e da camera vocale e strumentale, Prassi esecutiva e repertorio d'orchestra, Metodologia dell’insegnamento strumentale, Sociologia della musica.
E’ interessante, comunque, richiamare anche nel corso di Storia e tecnologia degli strumenti a fiato alcuni concetti e nozioni propri di tali ambiti di ricerca affini, nella convinzione che possano aiutare i discenti ad esplicitare i collegamenti tra le varie discipline, in modo che le conoscenze e competenze man mano acquisite si strutturino armonicamente in un quadro organizzato, e suscettibile di ulteriori ampliamenti e approfondimenti.
Il volume si compone di una prima parte, incentrata sulle interrelazioni tra la storia e tecnologia degli strumenti musicali,e la sociologia, l'economia, e la didattica strumentale; e di una seconda parte, vertente su materiali e tecniche di costruzione degli strumenti a fiato.
Indice dei contenuti
Parte prima: Punti di contatto
1. La tecnologia degli strumenti e lo status sociale del musicista
2. La tecnologia degli strumenti a fiato, la fanfara e la banda
3. La tecnologia degli strumenti e la didattica strumentale
4. La tecnologia degli strumenti, le botteghe artigiane e i complessi industriali
Parte seconda: Approfondimenti
1. Le denominazioni strumentali
2. Le ance
3. I materiali e le tecniche di lavorazione
Obiettivi e tematiche del libro
L'opera analizza il profondo legame tra l'evoluzione tecnologica degli strumenti a fiato e i cambiamenti sociali, pedagogici e produttivi occorsi tra il Medioevo e l'epoca moderna. La ricerca indaga come l'innovazione organologica abbia influenzato il prestigio del musicista, la nascita di nuove istituzioni didattiche e l'industrializzazione del settore.
- Il mutamento dello status sociale del musicista in relazione al progresso tecnico.
- Il ruolo delle fanfare e delle bande nell'espansione della cultura musicale.
- L'impatto dei conservatori e dei metodi didattici sullo sviluppo strumentale.
- La transizione dalle botteghe artigiane ai complessi industriali moderni.
- L'importanza delle innovazioni materiali e organologiche nella prassi esecutiva.
Auszug aus dem Buch
1. Le innovazioni tecniche sugli strumenti e lo status sociale del musicista
In epoca medioevale i musicisti erano spesso girovaghi, e venivano pagati con vitto, alloggio, abiti, e più raramente denaro.
Col tempo si creò un circolo virtuoso: gli strumenti si fecero più perfezionati, di conseguenza la musica si fece più complessa, e dunque i musicisti divennero più professionali.
Per tali ragioni il loro status sociale si elevò: ciò accadeva soprattutto se facevano parte di potenti gilde, le più antiche "associazioni professionali". Ad esempio, poiché il possesso delle trombe era riservato per legge soltanto ai sovrani e alle libere città, i musicisti abilitati a suonare le trombe, dipendenti di spicco delle massime autorità, godevano di elevata considerazione.
Sintesi dei capitoli
1. La tecnologia degli strumenti e lo status sociale del musicista: Esamina come il perfezionamento degli strumenti abbia trasformato il ruolo sociale del musicista, passando da una condizione servile a una professionale.
2. La tecnologia degli strumenti a fiato, la fanfara e la banda: Analizza l'origine militare della fanfara e il suo ampliamento nella banda, sottolineando l'importanza sociale di tali ensemble nel tempo.
3. La tecnologia degli strumenti e la didattica strumentale: Tratta la nascita dei Conservatori e come l'istituzionalizzazione dell'insegnamento abbia uniformato e promosso lo studio degli strumenti.
4. La tecnologia degli strumenti, le botteghe artigiane e i complessi industriali: Descrive l'evoluzione dei metodi produttivi, dal lavoro artigianale alla fabbricazione industriale di strumenti musicali.
1. Le denominazioni strumentali: Approfondisce come i nomi degli strumenti rivelino informazioni cruciali sulla loro forma, funzione, provenienza e caratteristiche acustiche.
2. Le ance: Esplora la natura organologica delle ance, la loro classificazione e l'importanza dei materiali utilizzati per la loro costruzione.
3. I materiali e le tecniche di lavorazione: Studia il ruolo dei materiali acustici e le diverse tecniche, come la piegatura dei metalli o l'essiccazione del legno, utilizzate nella costruzione strumentale.
Parole chiave
strumenti a fiato, organologia, tecnologia musicale, storia della musica, conservatorio, banda, fanfara, liuteria, industria musicale, ance, innovazione tecnica, prassi esecutiva, didattica strumentale, status sociale, materiali.
Domande frequenti (FAQ)
Di cosa tratta principalmente questa pubblicazione?
Il libro esplora la storia e lo sviluppo tecnologico degli strumenti a fiato, mettendoli in relazione con il contesto sociale ed economico delle epoche storiche considerate.
Quali sono i temi centrali affrontati nel testo?
I temi principali includono l'evoluzione dello status sociale del musicista, la nascita della banda musicale, lo sviluppo della didattica strumentale nei conservatori e la transizione dalla produzione artigianale a quella industriale.
Qual è l'obiettivo principale del volume?
L'obiettivo è dimostrare come il progresso organologico e tecnologico sia inscindibilmente legato alle trasformazioni della società, della pedagogia musicale e delle modalità di produzione degli strumenti.
Quale metodo scientifico viene utilizzato per questa analisi?
L'autrice utilizza un approccio interdisciplinare, combinando ricerca organologica, analisi storica delle prassi esecutive e studi sociologici legati alla musica.
Cosa viene trattato nella seconda parte del libro?
La seconda parte, dedicata agli approfondimenti, esamina aspetti tecnici specifici come le terminologie strumentali, la fisica delle ance e le tecniche di lavorazione dei materiali.
Quali termini chiave definiscono meglio il contenuto?
Tra i più rilevanti figurano organologia, tecnologia musicale, conservatorio, banda, industria musicale e prassi esecutiva.
In che modo l'industrializzazione ha influenzato la costruzione degli strumenti a fiato?
L'industrializzazione, descritta soprattutto nel capitolo 4 della prima parte, ha permesso una maggiore standardizzazione, la riduzione dei costi e una più vasta diffusione degli strumenti presso la borghesia e le bande.
Perché il termine "corno inglese" è considerato errato?
Come spiegato negli approfondimenti, si tratta di una trasposizione linguistica errata: il termine originale "corne anglé" (corno ad angolo) è stato confuso per fonetica con "corno inglese", portando alla falsa credenza di un'origine geografica britannica.
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- M° Rossella Marisi (Author), 2011, LINKS - Argomenti di storia e tecnologia degli strumenti a fiato, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/176576