La FIFA. Un'analisi della sua struttura, delle finanze e dei Mondiali di calcio


Master's Thesis, 2015
75 Pages, Grade: 102

Excerpt

Indice

1. Introduzione

2. La storia della FIFA

3. La piramide calcistica - struttura e organi della FIFA
3.1 Il congresso FIFA
3.2 Il presidente FIFA
3.3 Comitato esecutivo
3.4 Amministrazione e management
3.5 La sede FIFA
3.6 Finanze
3.7 FIFA-TV
3.8 Il marketing
3.9 I programmi di sviluppo FIFA
3.10 Il programma Goal
3.11 Il progetto FAP
3.12 Il programma di qualità FIFA
3.13 La missione “For the game. For the world.”

4. L'organizzazione interna ed esterna della FIFA
4.1 L’UEFA

5. Il prodotto della FIFA: I Mondiali
5.1 Impatto socio-economico dei Mondiali
5.2 Riepilogo finanziario dei Mondiali in Brasile 2014
5.3 Assegnazioni di Russia 2018 e Qatar 2022
5.4 Il clima in Qatar come aspetto critico
5.5 Le varie opinioni sulla Coppa del Mondo d’inverno in Qatar

6. La fuga degli sponsor dopo gli scandali e le accuse contro la FIFA

7. Le finanze della FIFA
7.1 Analisi in dettaglio del periodo finanziario 2011-2014
7.2 Ricavi 2011-2014
7.3 Spese 2011 - 2014

8. Lo scandalo FIFA del 2015 e le riforme per il futuro
8.1 La rielezione di Blatter 2015
8.2 Le riforme per il futuro

9. Tavecchio sul futuro della FIFA: “Ci vuole un rinnovamento immediato”

10. Conclusione

11. Bibliografia

1. Introduzione

La FIFA negli ultimi tempi è stata oggetto di molte discussioni. Sono emerse critiche da vari settori e per alcuni ha perso molta della sua credibilità. Quando ho deciso di dedicare la mia tesi a questo argomento (giugno 2014) stavo leggendo un libro in lingua tedesca dal titolo “FIFA-MAFIA” di Thomas Kistner, nel quale l’autore parla di fatti accaduti illegalmente all’interno della FIFA e di testimonianze poco rassicuranti da parte di persone che operano all’interno della struttura amministrativa. Nei mesi successivi poi si sono verificati diversi fatti connessi a delle affermazioni raccolte in questo libro. Questo mi ha dato lo spunto per scrivere questo elaborato.

Con la mia tesi ho voluto analizzare la struttura della FIFA partendo dalla sua storia per poi rispondere a varie domande che mi sono posto (Come è strutturata? Quali sono le fonti di finanziamento? Quanto e dove investe? Quali sono i suoi principi? Perché organizzare un Mondiale?) con l’ausilio dello statuto ufficiale FIFA e vari report ufficiali.

Inoltre ho voluto dedicare un capitolo ai flussi finanziari, ovvero quali sono i ricavi e quali sono i costi che la FIFA deve sostenere.

I Mondiali di calcio FIFA, che rappresentano il prodotto più importante e redditizio, sono stati analizzati in un capitolo a parte dove ho voluto scoprire perché un paese dovrebbe ospitare un Campionato del Mondo.

Verso la fine della mia tesi ho dedicato una parte alle prossime due edizioni dei Mondiali di calcio e ho fatto un cenno agli scandali che hanno interessato la FIFA negli ultimi mesi. Infine ho riassunto in quattro punti le riforme per il futuro che la FIFA ritengo dovrebbe attuare a breve e ho inserito l’opinione personale del presidente della FIGC Carlo Tavecchio sul possibile futuro della FIFA.

2. La storia della FIFA

La Federation Internationale de Football Association (FIFA) è stata fondata il 21.maggio del 1904 a Parigi. L’atto di fondazione q stato inizialmente sottoscritto dai rappresentanti di queste 7 associazioni calcisitiche:

- Francia Union des Sociétés Françaises de Sports Athlétiques USFSA
- Belgio Union Belge des Sociétés de Sports UBSSA
- Danimarca Dansk Boldspil Union DBU
- Paesi Bassi Nederlandsche Voetbal Bond NVB
- Spagna Madrid Football Club
- Svezia Svenska Bollspells Förbundet SBF
- Svizzera Association Suisse de Football ASF

Al primo congresso FIFA, che si è svolto il 22.maggio 1904, Robert Guerin fu eletto primo presidente. Gli inglesi con la loro Football Association, fondata già nel 1863, decisero di unirsi alla FIFA solo nel aprile del 1905. Dopo l'Inghilterra anche le associazioni calcistiche di Germania, Austria, Italia, Wales, Irlanda e Scozia entrarono a far parte della federazione capitanata da Robert Guerin, che dopo solo due anni di presidenza passò l’erede all’inglese Daniel Burley Woolfall. Alle Olimpiadi del 1908 a Londra e del 1912 a Stoccolma il calcio è stato proposto per la prima volta come un torneo sovranazionale fra alcune nazioni. Il gioco del pallone inizialmente fu però visto più come uno spettacolo ludico e non come una competizione agonistica.

Fino al 1909 la FIFA era composta da associazioni calcistiche provenienti esclusivamente dall’Europa. Tra il 1910 ed il 1913 si sono aggiunte le associazioni del Sudafrica, dell’Argentina e degli Stati Uniti.

Con l’inizio della Prima Guerra Mondiale nel 1914 il numero di partite fra nazionali calò molto e numerose nazionali ebbero difficoltà nel superare i confini del proprio stato per motivi bellici.

In aggiunta nel 1918 morì il presidente Daniel Burley Woolfall e due anni dopo nel 1920 Jules Rimet venne eletto nuovo presidente FIFA. Nel contesto delle Olimpiadi di Montevideo 1924 ed Amsterdam 1928 si sono disputati i primi due veri tornei Mondiali di calcio. Subito dopo questi due eventi, che hanno avuto un grosso successo, la FIFA decise di organizzare un proprio Mondiale di calcio indipendente.

Così il 18.luglio del 1930 si disputarono i primi Mondiali di calcio FIFA in Uruguay. La FIFA finanziò il costo dei viaggi di tutte le squadre nazionali partecipanti. Da un punto di vista sportivo, ma soprattutto economico, l’evento fu un grande successo per la FIFA e riscosse primi interessi anche da parte dei media. I Mondiali del 1934 sono stati affidati all’Italia che dopo i supplementari riuscì a vincere il titolo contro l’allora Cecoslovacchia. Per la prima volta ci fu la presenza della radio.

Nel 1938 i Mondiali furono giocati in Francia, dove l’Italia riuscì a difendere il titolo vincendo contro l’Ungheria 2 a 1.

Dopo alcuni anni di rinuncia da parte della FIFA ad organizzare l’evento, a causa anche della Seconda Guerra Mondiale, il Brasile ospitò i successivi Mondiali del 1950.

In occasione della finale dei Mondiali in Svizzera nel 1954 Jules Rimet lasciò le redini della FIFA e per l’ultima volta premiò i vincitori (Germania) con la prestigiosa coppa, che allora si chiamò ancora “Jules Rimet Cup”.

Il quarto presidente della FIFA fu il belga Rodolphe William Seeldrayers che era stato per ben 25 anni vicepresidente della FIFA. Purtroppo morì un anno dopo nel 1955 e al posto suo fu eletto l’inglese Arthur Drewery. A lui si devono diversi

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Figura 1 Crescita del numero di federazioni affiliate alla FIFA ,

Grafica dell'autore. Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/ List_of_men's_national_association_football_teams nuovi statuti FIFA. Anche la sua fu una presidenza breve, perché morì a 70 anni nel 1961.

Il sesto presidente si chiamò Sir Stanley Rous. Rous ebbe la fortuna di vivere una vera e propria esplosione mediatica della Coppa del Mondo grazie soprattutto alla TV. I mezzi finanziari a quell’epoca però erano ancora scarsi e Rous dovette dettare limiti molto chiari riguardo alle spese ed agli investimenti.

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Details

Title
La FIFA. Un'analisi della sua struttura, delle finanze e dei Mondiali di calcio
College
Università telematica Pegaso
Course
Management dello Sport
Grade
102
Author
Year
2015
Pages
75
Catalog Number
V310892
ISBN (eBook)
9783668135635
ISBN (Book)
9783668135642
File size
2296 KB
Language
Italian
Tags
Fifa, Blatter, economics, sport, corruption, football, soccer, finance, uefa
Quote paper
Alex Facchini (Author), 2015, La FIFA. Un'analisi della sua struttura, delle finanze e dei Mondiali di calcio, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/310892

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