Questo testo è la raccolta delle lezioni di educazione musicale da me tenute nelle scuole elementari negli anni che vanno dall’Ottobre del 1978 al Giugno del 1988. Come spesso accade nel campo della didattica, le prime lezioni ebbero un accentuato carattere sperimentale: in quel periodo, infatti, trattati musicali a carattere pedagogico erano pura utopia; i programmi per la scuola elementare erano affatto trascurati, lo stesso Conservatorio, allora come oggi, era assolutamente incapace di preparare docenti e fornire strutture atte ad elaborare elementi validi alla stesura di criteri metodologici di base. Tutto questo nonostante l’elevata richiesta di cultura musicale da parte degli insegnanti, frustrati dalle esperienze negative delle scuole superiori, degli alunni, vittime inconsapevoli dell’improvvisazione e del dilettantismo, e delle famiglie costrette a ricorrere all’insegnamento privato. In questo clima appare evidente quanto difficile sia stato portare avanti un discorso che, se per certi versi ha richiesto numerose modifiche in fase di elaborazione finale, per altri trova oggi nei nuovi programmi di educazione al suono e alla musica per le scuole elementari il giusto riconoscimento ed il naturale sviluppo. Il testo è la copia anastatica della prima edizione del 1988.
Indice dei contenuti
PREMESSA
INTRODUZIONE
PARTE PRIMA
Lezione 1: Educazione all’ascolto: la percezione sonora
Lezione 2: Riconoscimento e discriminazione di suoni onomatopeici
Lezione 3: Coscienza e sperimentazione delle possibilità sonore del corpo umano
Lezione 4: Lo strumento “voce”: esecuzione e notazione
Lezione 5: Ideazione e costruzione di uno strumento musicale
Lezione 6: Discriminazione timbrica
Lezione 7: Dettato timbrico
Lezione 8: Riconoscimento, discriminazione e collegamento di suoni onomatopeici
Lezione 9: Analisi dell’intensità sonora
Lezione 10: Riconoscimento del piano e del forte: l’escursione dinamica
Lezione 11: Educazione all’ascolto: analisi timbrico - vocale
Lezione 12: Variazioni d’intensità su timbri diversi
Lezione 13: Partitura timbrico - dinamica
Lezione 14: Dettato timbrico - dinamico
Lezione 15: Analisi ritmica
Lezione 16: Conoscenza di alcuni strumenti a percussione: confronto ed analisi timbrica
Lezione 17: Conoscenza di alcuni strumenti a percussione: confronto ed analisi timbrica
Lezione 18: Dettato timbrico
Lezione 19: Discriminazione timbrica complessa
Lezione 20: Variazioni di frequenza dei corpi vibranti: l’altezza
Lezione 21: Dettato melodico
Lezione 22: Riconoscimento di scansioni ritmiche binarie
Lezione 23: Riconoscimento di scansioni ritmiche ternarie
Lezione 24: Organizzazione del materiale sonoro
Lezione 25: Notazione di partiture complesse
PARTE SECONDA
Tavole 1/4: Esercitazioni strumentali su tempi quaternari; strumenti: penna - mano / suoni puntiformi
Tavole 5/8: Esercitazioni strumentali su tempi quaternari; strumenti: piattini - mano / suoni lunghi - misti
Tavole 9/13: Esercitazioni strumentali su tempi quaternari; strumenti: piattini - mani - nacchere - misti
Tavole 14/16: Esercitazioni strumentali su tempi quaternari; strumenti: nacchere - piattini - bastoncini - penna alterni nella stessa battuta
Tavole 17/21: Esercitazioni strumentali su tempi quaternari; strumenti: piattini - mani - nacchere - bastoncini - maracas - penne - triangolo - misti
PARTE TERZA
Tavola 22: Stanghetta - battuta - semiminima; strumenti: mani
Tavola 23: Pausa di semibreve; strumenti: mani - penne
Tavola 24: Pausa di minima; strumenti: mani - penne
Tavole 25/26: Sincope; strumenti: mani - penne - nacchere
Tavola 27: Minima - ritornello - valori misti; strumenti: mani - nacchere
Tavole 28/30: Dettato ritmico
Tavola 31: Valori misti su tempi quaternari - Frasi di 6 battute; strumenti: mani - nacchere - bastoncini
Tavole 32/33: Semibreve - Valori misti su tempi quaternari - Frasi di 6 battute; strumenti: piattini - nacchere - maracas - bastoncini - mani
PARTE QUARTA
Tavole 34/41: Brani d’insieme n. 1/8: Partiture insegnante
Tavola 42: Brani d’insieme n. 1/4 - Spartiti nacchere
Tavola 43: Brani d’insieme n. 5/8 - Spartiti nacchere
Tavola 44: Brani d’insieme n. 1/4 - Spartiti bastoncini
Tavola 45: Brani d’insieme n. 5/8 - Spartiti bastoncini
Tavola 46: Brani d’insieme n. 1/4 - Spartiti maracas
Tavola 47: Brani d’insieme n. 5/8 - Spartiti maracas
Tavola 48: Brani d’insieme n. 1/4 - Spartiti piattini
Tavola 49: Brani d’insieme n. 5/8 - Spartiti piattini
PARTE QUINTA
Tavole 50/53: Pausa di semiminima - Esercitazioni con strumenti a piacere
Tavole 54/57: Pausa di semiminima e valori misti - Tutti gli strumenti
Tavole 58/60: Misure binarie - ternarie - miste - strumenti a piacere
PARTE SESTA
Tavola 61: Monogramma (Do - Re - Mi - Fa)
Tavola 62: Brano d’insieme n. 9: tutti gli strumenti + clavietta ( o metallofono) - Parte per insegnante e alunni
Tavole 63/64: Brano d’insieme n. 10
Tavola 63: Variazioni per clavietta
Tavola 64: Partitura (insegnante - alunni)
Tavola 65: Chiave di violino - Digramma (Do - Re - Mi - Fa - Sol - La)
Tavole 66/73: Brano d’insieme n. 11
Tavola 66: clavietta - metallofono
Tavola 67: nacchere - bastoncini
Tavola 68: maracas
Tavola 69: triangolo
Tavola 70: piattini
Tavole 71/73: partitura insegnante
PARTE SETTIMA
Tavole 74/75: Il Pentagramma - Note sui righi e negli spazi - Il Do centrale - Il Re sotto il rigo - Il Sol sopra il rigo - Scrivere il nome delle note
Tavole 76/79: La legatura - Strumenti liberi
Tavole 80/88: Brano d’insieme n. 12
Tavola 80: Clavietta / Metallofono
Tavola 81: Nacchere / Bastoncini
Tavola 82: Maracas
Tavola 83: Triangolo
Tavola 84: Piattini
Tavole 85/88: Partitura insegnante
Tavole 89/90: La croma - Esercitazioni su strumenti liberi
Tavole 91/100: Brano d’insieme n. 13
Tavola 91: Clavietta I / Clavietta II
Tavola 92: Clavietta - Metallofono I
Tavola 93: Clavietta - Metallofno II
Tavola 94: Maracas
Tavola 95: Nacchere - Bastoncini
Tavola 96: Piattini
Tavole 97/100: Partitura insegnante
PARTE OTTAVA
Obiettivi e temi principali
L'obiettivo principale dell'opera è fornire una base metodologica ed operativa per l'educazione al suono e alla musica nella scuola elementare, superando l'approccio passivo tradizionale a favore di un coinvolgimento attivo e creativo del bambino attraverso l'esplorazione sonora e il fare musica.
- Sviluppo di percorsi didattici per l'ascolto e la percezione sonora.
- Utilizzo della voce e del corpo come strumenti musicali primari.
- Introduzione sistematica a strumenti a percussione e semplici partiture grafiche.
- Promozione della creatività infantile attraverso l'invenzione di ritmi e melodie.
- Integrazione tra educazione musicale, movimento corporeo e altre discipline.
Auszug aus dem Buch
Il Gioco del Forte-piano
Il gioco si svolge stando seduti nei banchi o in piedi se si ha abbastanza spazio a disposizione. L’insegnante inizia con lo scandire un tempo piano e regolare. Non appena il suono si farà forte, il bambino seduto nel primo banco a sinistra proporrà un movimento con le braccia o con il corpo a tempo con l’insegnante. Gli altri bambini imiteranno il primo finché il suono rimarrà forte. Al "piano" tutti dovranno fermarsi: solo al successivo il bambino seduto nel secondo banco a sinistra proporrà il suo movimento e così via finché tutti i bambini avranno partecipato al gioco. Se si ha la disponibilità di un’aula spaziosa, si può modificare il movimento da fermo in un passo particolare inventato dal primo bambino della fila seguito ed imitato da tutti gli altri. Il passo potrà essere marcato durante il "forte" e leggero durante il "piano" in un continuo movimento all’interno dell’area di gioco. In caso di errore, il "pegno" sarà il seguente: il bambino precedente sceglierà un animale e chi ha sbagliato dovrà imitarne il verso ed il movimento durante il "piano" dell’insegnante. Possibile variante: associare un suono prodotto con la voce al movimento.
Sintesi dei capitoli
PARTE PRIMA: Presenta una progressione di lezioni focalizzate sull'educazione all'ascolto, la discriminazione timbrica e l'approccio creativo al suono attraverso il corpo e la voce.
PARTE SECONDA: Propone esercitazioni strumentali progressive su tempi quaternari utilizzando strumenti come penne, piattini e nacchere per consolidare la percezione ritmica.
PARTE TERZA: Approfondisce la notazione di valori musicali base (semibreve, minima, semiminima) e introduce elementi come la stanghetta e la sincope attraverso esercizi pratici.
PARTE QUARTA: Offre una serie di brani d'insieme con partiture specifiche per diversi strumenti (nacchere, bastoncini, maracas, piattini) per l'esecuzione collettiva.
PARTE QUINTA: Introduce la pausa di semiminima e misure binarie/ternarie, ampliando le possibilità di sperimentazione con diversi strumenti.
PARTE SESTA: Si concentra sull'approccio alle note e alla chiave di violino tramite brani d'insieme che integrano clavietta, metallofono e percussioni.
PARTE SETTIMA: Conclude il percorso tecnico affrontando il pentagramma, la legatura, la croma e brani d'insieme complessi con variazioni.
PARTE OTTAVA: Contiene schede da ritagliare, fondamentali per l'attività pratica di notazione e supporto visivo alle lezioni.
Parole chiave
Educazione musicale, Didattica, Percussioni, Ritmo, Ascolto, Voce, Clavietta, Partitura, Notazione, Creatività, Scuola elementare, Strumenti, Apprendimento, Dinamica, Timbro.
Domande frequenti
Di cosa tratta fondamentalmente questo manuale?
Il manuale propone un itinerario didattico per l'educazione al suono e alla musica nella scuola elementare, basato sul "fare musica" attivo piuttosto che sulla sola teoria.
Quali sono i campi di indagine principali?
I temi centrali includono l'educazione all'ascolto, la percezione sonora, l'uso creativo della voce, la ritmica integrale e l'uso di strumenti a percussione.
Qual è lo scopo principale del metodo?
Il fine primario è fornire agli alunni le basi strutturali del linguaggio musicale, stimolando la loro capacità di espressione e comunicazione sonora.
Quale metodo scientifico o didattico viene applicato?
L'autore si ispira ai principi della didattica attiva, valorizzando le intuizioni di pedagogisti come Carl Orff, centrando l'attività sull'esperienza pratica e gioiosa.
Cosa viene trattato nella sezione degli strumenti?
Il manuale esplora sia strumenti a percussione indeterminati e determinati, sia l'uso di oggetti quotidiani, promuovendo la costruzione di piccoli strumenti con materiali semplici.
Quali termini chiave definiscono meglio il contenuto?
Le parole fondamentali includono: educazione musicale, didattica, ritmo, ascolto, voce, notazione creativa e creatività.
Come vengono gestite le lezioni per la scuola elementare?
Ogni lezione è proposta come una traccia flessibile, adattabile dall'insegnante in base alle esigenze della classe, privilegiando sempre l'interazione e la partecipazione attiva dei bambini.
Che ruolo gioca la notazione nel volume?
La notazione viene introdotta gradualmente, partendo da forme grafiche spontanee inventate dagli alunni per arrivare alla notazione tradizionale sul pentagramma.
Perché l'autore critica l'insegnamento tradizionale?
L'autore contesta la focalizzazione su aride formule teoriche a discapito della pratica musicale, che invece ritiene essenziale per un corretto sviluppo cognitivo.
- Quote paper
- Dr. Piero T. de Berardinis (Author), 2018, Educazione al Suono e alla Musica, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/430241