Mafia. Le origini, la storia e la lotta per sconfiggerla


Term Paper, 2018
23 Pages, Grade: 2.0

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Indice

1 Introduzione

2 Definizione di “mafia”

3 Le Tre Mafie Italiane
3.1 Cosa Nostra
3.2 ‘ndrangheta
3.3 Camorra
3.4 Differenze tra “cosa nostra” e le altre mafie italiane
3.5 Somiglianze tra le tre mafie

4 Le forze della mafia
4.1 Forza Militare
4.2 Forza Economica
4.2.1 Mercato illegale
4.2.2 Mercato legale a condizioni illegali
4.2.3 La corruzione
4.2.4 Mercato legale
4.3 Capitale simbolico

5 Gli inizi della mafia
5.1 Metà dell’ottocento e unità d’Italia
5.2 Seconda guerra mondiale e il dopoguerra

6 L’Antimafia e il Maxiprocesso
6.1 Il Pool Antimafia
6.1.1 Giovanni Falcone
6.2 Il Maxiprocesso
6.3 L’impatto del Maxiprocesso
6.3.1 Società
6.3.2 Economia mafiosa
6.3.3 Struttura E Potere

7 Incertezze nella storia della mafia

8 Futuro della mafia e conclusione

9 Bibliografia

10 Indice Delle Immagini

1 Introduzione

Ho scelto questo argomento perché essendo nato in Italia ed avendo sempre mantenuto contatti con la mia famiglia italiana e con lo Stivale, ho sentito il desiderio di approfondire le mie conoscenze su questa organizzazione criminale. Nonostante avessi letto libri, articoli, visto film sulla mafia mi sono reso conto che sapevo molto poco di essa. È stato un viaggio di conoscenza e di scoperte molto interessante, che mi auguro non finisca qui.

In questo mio viaggio vi porterò con me. Partiremo dall’analisi delle diverse definizioni di mafia. Le tre principiali cosche mafiose esistenti in Italia con le proprie differenze e somiglianze. Analizzeremo le forze della mafia che le hanno permesso di diventare quella che è oggi, la più importante organizzazione criminale. Cercherò di spiegare come è nata, le sue origini, la sua storia e la lotta per sconfiggerla. Soffermandomi sulla persona che ha dedicato la propria vita a questo.: Giovanni Falcone. Parlerò del suo pool antimafia e del Maxiprocesso. Concluderò cercando di trovare la risposta alla domanda di quale sarà il futuro della mafia e se riusciremo un giorno a sconfiggerla.

2 Definizione di “mafia”

Prima di parlare di mafia si deve capire cosa si intende esattamente utilizzando questa parola. La definizione mafia può variare e non sempre risulta essere così chiara. Per capirne il vero significato è importante analizzare diverse fonti.

Il “Corriere della Sera”, per esempio, definisce la parola mafia così:

“Organizzazione criminosa clandestina che, nata in Sicilia nel secolo XIX sotto il governo borbonico, diffondendosi poi in tutta la nazione (e, con gli emigrati, specialmente negli Stati Uniti d’America, ma anche altrove, per esempio in Francia), esercita il controllo su certe attività economiche e su traffici illeciti (per esempio appalti, stupefacenti), condiziona la libertà dei cittadini e il regolare andamento delle funzioni pubbliche; è retta dalla legge dell’omertà e del silenzio e si serve di metodi di intimidazione e di repressione violenta e spietata.“1

“La Repubblica” invece la definisce così:

“Complesso di piccole associazioni segrete sorte in Sicilia nella prima metà dell'Ottocento e sviluppatesi fino a diventare una vasta organizzazione criminale a livello nazionale e internazionale, retta dalla legge dell'omertà e del silenzio, che esercita un controllo su numerose attività produttive e commerciali e su traffici criminosi, ricorrendo a omicidi, estorsioni o sequestri di persona per salvaguardare interessi economici privati.”2

Nella 25esima edizione del “Duden”, dizionario di lingua tedesca, la mafia viene definita con poche parole in questo modo:

“Organizzazione segreta ricattatoria in Sicilia”3 (traduzione mia dal tedesco).

A mio avviso la definizione migliore viene da colui che dedicò la propria vita a sconfiggere la mafia. In “Cose di Cosa Nostra”, il saggio di Giovanni Falcone, la mafia viene descritta così:

“La mafia sistema di potere, articolazione del potere, metafora del potere, patologia del potere. La mafia che si fa Stato dove lo Stato è tragicamente assente. La mafia sistema economico, da sempre implicata in attività illecite, fruttuose e che possono essere sfruttate metodicamente. La mafia organizzazione criminale che usa ed abusa dei tradizionali valori siciliani.”4

Come risulta analizzando le diverse definizioni la mafia non è un concetto astratto, ma un’organizzazione criminale regolata da leggi di ferro e non scritte. Un’associazione dove la segretezza è una delle regole principali. Con il termine omertà si indica il codice di silenzio, di non-cooperazione con gli organi ufficiali di governo. Un codice di moralità della società mafiosa. La criminalità è un altro importante elemento in comune che troviamo nelle diverse definizioni. “La Repubblica” e il “Corriere della Sera” menzionano le diverse attività illegali concrete. Inoltre la Sicilia viene sempre nominata come luogo d’origine della mafia stessa.

3 Le Tre Mafie Italiane

Sul territorio italiano ci sono diverse organizzazioni criminali. Alcune di esse hanno un carattere mafioso, altre meno. Quando si parla di mafia in Italia vengono in mente tre nomi: Cosa Nostra, ‘ndrangheta e Camorra. Sono le tre mafie più conosciute non solo in Italia ma anche in altre parti del mondo. Non solo per la loro storia sanguinosa, ma anche per il loro grande potere economico e sociale. Questo non esclude il fatto che non ci siano altre organizzazioni criminali.

Negli ultimi anni, per esempio, si è sentito parlare anche dell’organizzazione “Sacra Corona Unita”. Ma visto che è una organizzazione piuttosto nuova che fu fondata negli anni ottanta in Puglia5 e che non ha un potere economico, militare e simbolico come le altre tre mafie, non verrà analizzata in questa tesi.

3.1 Cosa Nostra

Cosa Nostra è una delle tre mafie italiane. Viene anche chiamata “Mafia Siciliana” o semplicemente “Mafia” visto che fu la prima organizzazione criminale alla quale venne dato questo appellativo. Iniziando dalla Sicilia, conquistò mercati illegali in tutta Italia e dalla fine del diciannovesimo secolo in poi anche mercati esteri come quello degli Stati Uniti e di altri paesi europei.6

Cosa Nostra è strutturata in modo gerarchico. Nel 1984 per la prima volta nella storia, il pentito Tommaso Buscetta ne descrisse la struttura. Prima di quel momento questa scala gerarchica era ancora segreta.7 Alla base di questa piramide gerarchica ci sono i “soldati”. Nominati tali dopo una lunga cerimonia dove i nuovi adepti giurano fedeltà all’organizzazione. I “soldati” hanno il dovere di eseguire gli ordini dei loro superiori. I soldati raggruppati in gruppi da dieci vengono controllati dai “capodecina”, che a loro volta sono controllati dalle diverse famiglie, che nella gerarchia si trovano ad un livello superiore. Il compito dei “capodecina” è di riferire del lavoro dei “soldati” e nello stesso tempo di trasmettere messaggi e ordini ai soldati stessi.8 Spesso i capi delle famiglie hanno anche un consigliere che aiuta a prendere decisioni importanti all’interno della famiglia. Tre famiglie formano un mandamento che è sottomesso alle commissioni provinciali. In ogni provincia siciliana c’è una commissione provinciale. Il capo delle commissioni provinciali viene chiamato il capo dei capi e forma la punta della struttura gerarchica dell’organizzazione siciliana.9

3.2 ‘ndrangheta

Il nome ‘ndrangheta viene dal greco e significa “agisco come uomo perbene”.10 La ‘ndrangheta è un’organizzazione criminale di stampo mafioso nota anche come “La Santa” e “Picciotteria”.11 È originaria della Calabria ed è l’unica mafia presente in tutti i cinque continenti del mondo.12 Negli ultimi anni la ‘ndrangheta ha avuto la possibilità di diventare la mafia più potente e ricca dell’Europa intera e di sorpassare, se così si può dire, anche la Camorra e Cosa Nostra.13 La causa principale di ciò è stata la sottovalutazione di questa organizzazione criminale. Si pensava che la ‘ndrangheta fosse molto meno potente di quello che era veramente. Le forze dell’ordine si sono concentrate sulla Camorra e su Cosa Nostra e hanno dato alla ‘ndrangheta la possibilità di agire senza troppi disturbi e problemi.14 La ‘ndrangheta poteva agire in segreto anche grazie alla propria posizione geografica. Mentre la Camorra e Cosa Nostra operano in regioni con città grandi come Napoli e Palermo, la ‘ndrangheta opera in una regione più rurale che cittadina.15 Con la conseguenza che le forze dell’ordine, il più delle volte, non sono neanche a conoscenza dei vari reati. In questo modo la ‘ndrangheta non era al centro dell’attenzione dei media nazionali.

Grazie a buoni rapporti con i cartelli di droga colombiani, la ‘ndrangheta controlla, oggi, il mercato di cocaina in tutta Europa. Più o meno due terzi dei loro incassi provengono dalla vendita di questa sostanza stupefacente. Altre attività illegali condotte dalla ‘ndrangheta sono il gioco d’azzardo, la partecipazione in appalti e lo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi.16

3.3 Camorra

La Camorra, chiamata anche “Il Sistema”, è originaria di Napoli.17 La mafia napoletana è la più antica organizzazione criminale d’Italia ed è composta da diversi clan.

Nel 1988 esistevano circa 32 clan differenti che controllavano diverse parti di Napoli e della Campagna.18 Molti clan della Camorra sono così piccoli che esistono solo per alcuni anni prima di sciogliersi.19 Perciò la Camorra è meno stabile delle altre due mafie. Esistono diversi motivi per cui dei clan si sciolgono. La causa più frequente è il fatto che non hanno la possibilità di concorrere con altri clan camorristici. Come verrà spiegato nel capitolo “Differenze tra Cosa Nostra e le altre mafie italiane”, una gerarchia del genere orizzontale provoca più facilmente delle guerre tra i diversi clan.

Una famosa guerra della Camorra fu la guerra tra Raffaele Cutolo e gli alleati del clan della “Nuova Famiglia”. Dopo quella guerra il numero dei clan si alzò a circa 108. Il motivo di questo incremento fu che i camorristi nello stesso clan non erano più d’accordo con le tante decisioni prese durante la guerra e decisero così di creare il loro proprio clan. Gli anni 2004-2007 furono gli anni più sanguinosi nella storia camorristica. Dopo che Paolo di Lauro, il capo di uno dei più potenti clan della Camorra, fu costretto a nascondersi dalle forze dell’ordine e a lasciare il posto del capo al figlio. Lui non aveva sotto controllo la situazione e nel contempo altri clan si stavano combattendo per il proprio territorio. Così iniziò l’ultima grande guerra nell’organizzazione della Camorra. Ancora oggi esistono clan rivali sempre pronti ad uccidere, però normalmente sono clan meno grandi di quelli del 2004.20

La Camorra è la mafia che uccide più di tutte proprio a causa di tutte queste guerre. Tra gli anni 1994 e 1998 e negli anni 2004 e 2007 la Camorra era responsabile della morte di oltre 100 persone all’anno.21 Normalmente i morti sono appartenenti a clan rivali ma tra i morti ci sono anche persone comuni che si oppongono alla Camorra.

3.4 Differenze tra “cosa nostra” e le altre mafie italiane

Non esistono molte differenze tra Cosa Nostra, la Camorra e la ‘ndrangheta. Ma una di queste è essenziale per la guerra contro la mafia: la struttura organizzativa. La ‘ndrangheta e la camorra non hanno una struttura gerarchizzata come quella di Cosa Nostra.

Nel libro “Cose Di Cosa Nostra” del famoso procuratore Giovanni Falcone, questi descrive la struttura della camorra napoletana e della ’ndrangheta calabrese come una struttura orizzontale. Spiega che non esiste una gerarchia chiara come in Cosa Nostra ma che la selezione dei boss nella ‘ndrangheta avviene spesso tramite rapporti familiari. I boss non vengono eletti come per esempio in Cosa Nostra. Questo causa disaccordi e spesso anche rivalità tra le diverse famiglie mafiose. Può anche causare delle guerre tra famiglie. L’odio e le rivalità tra le famiglie viene trasmesso di generazione in generazione.22

Anche la struttura camorristica è differente. La Camorra è composta da diverse organizzazioni ognuna con il proprio boss scelto dalla famiglia. Per questo motivo viene vista come una mafia organizzata orizzontale. Perciò è difficile trovare accordi tra le famiglie e unire le diversi organizzazioni in una sola organizzazione compatta e gerarchica. Ci furono diversi tentativi di unificare la Camorra. Il tentativo più serio fu avviato durante gli anni ottanta. Dopo tantissime uccisioni non cambiò nulla e la Camorra rimase un’organizzazione criminale di tipo orizzontale.23

Abbildung in dieser Leseprobe nicht enthalten

Figura 1: presenza mafiosa in Italia

La struttura orizzontale permette alle forze dell’ordine e ai magistrati di trovare mafiosi più facilmente a causa di una mancanza di sicurezza e di stabilità nell’organizzazione. Per questo è molto importante utilizzare diversi metodi per sconfiggere le diverse mafie.24

Una differenza tra la Camorra e le altre due mafie italiane, come già accennato in precedenza, è la zona dove operano in Italia. La Camorra si è specializzata nella città di Napoli mentre la ‘ndrangheta è attiva nella regione Calabria che è piuttosto rurale. Cosa Nostra invece è una via di mezzo. Opera a Palermo che è una città grande ed importante ma anche nelle parti più rurali della Sicilia occidentale.25

Nella prima carta geografica possiamo notare la presenza mafiosa su scala comunale e più in piccolo in basso, anche su scala regionale. Una regione rossa è una regione con una presenza mafiosa molto alta e una regione verde con una presenza bassa.

3.5 Somiglianze tra le tre mafie

‘ndrangheta, Camorra e Cosa Nostra hanno non solo differenze ma anche tante somiglianze. In realtà hanno più somiglianze che differenze ed è anche questo il motivo per cui tutte e tre vengono chiamate “mafie”.

Una di queste somiglianze è quella relativa ai servizi offerti. Esempi di questi servizi sono il narcotraffico, l’estorsione, l’usura e il traffico di armi. Spesso molti di questi servizi illegali non vengono svolti solamente da una mafia, ma da tutte e tre. Questo per diversi motivi: da un lato le mafie controllano regioni differenti e questo porta quasi ad un monopolio regionale di servizi illegali o legali ma a condizioni illegali. Per tal motivo, tutte e tre le mafie possono offrire lo stesso servizio in zone o regioni differenti. D’altra parte non bisogna dimenticare l’aspetto economico, giacché questi mercati risultano essere molto vantaggiosi, ed attirano organizzazioni criminali in cerca di più potere economico.

Un’altra somiglianza è il tempo storico. Tutte tre le mafie sono nate all’inizio dell’ottocento dopo il tempo del feudalismo26. Come le mafie hanno avuto la possibilità di imporsi nello Stato Italiano nell’ottocento verrà descritto nel capitolo “Gli inizi della Mafia”.

Inoltre tutte tre le mafie si basano sugli stessi valori. Il valore più importante di tutti è quello dell’omertà. Non solo è un valore importante per restare un’organizzazione segreta, ma anche per il proprio capitale simbolico. Oltre all’omertà le mafie hanno anche altri valori che cercano di trasmettere più che altro con riti, miti, simboli e codici.27 Come già accennato, persone che vogliono accedere all’organizzazione devono giurare che rispetteranno questi valori.

4 Le forze della mafia

Per poter avere una storia così lunga la mafia ha dovuto sviluppare strategie nuove e adattarsi a circostanze diverse. Queste nuove strategie si basano su diverse forze: La forza militare, la forza economica e il capitale simbolico. Solamente grazie alla sinergia di queste tre forze la mafia è riuscita a sopravvivere fino ad oggi e a crescere in tutti questi anni.

4.1 Forza Militare

La forza militare è stata la prima forza della mafia28. Grazie a questa forza la mafia è riuscita ad eleminare ogni concorrenza. La forza militare viene anche usata per fare vedere cosa succede se si violano le leggi della mafia (descritte nel capitolo “capitale simbolico”). Un esempio clamoroso di forza militare furono gli attentati del 1992. Con questi attentati la mafia riuscì a minacciare la sicurezza di una nazione intera.29 Gli attentati furono per lo più organizzati da Cosa Nostra con l’obbiettivo di influenzare la società civile e il governo con il quale stava cercando di intavolare trattative30. Le trattative si conclusero nel 1994 quando il partito fondato da Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri “Forza Italia” vinse le elezioni.31 Dopo le elezioni si creò un nuovo rapporto tra mafia e Stato. Un rapporto di “apparente pace”. Il 2 gennaio 1996 Marcello Dell’Utri fu accusato32 di “concorso esterno in associazione mafiosa” per essere stato il negoziatore tra il governo di Berlusconi e Cosa Nostra. Quasi otto anni più tardi venne condannato a nove anni di carcere. Il 31 ottobre 2017 Dell’Utri e Berlusconi furono anche inseriti nel registro degli indagati per gli attentati del 1992-9333.

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Figura 2: Uccisioni di civili (1861-2014)

La Figura 2 fa vedere i civili uccisi dalle diverse mafie tra il 1861 e il 2014. Come si vede Cosa Nostra è la mafia che usufruisce di più della forza militare. Dal 1861 Cosa Nostra ha ucciso più civili che la Camorra e la ‘ndrangheta messe assieme. Queste sono solamente uccisioni di civili. Visto che Cosa Nostra ha una gerarchia orizzontale non crea tante guerre tra clan come le altre due mafie. Come già scritto nella descrizione della Camorra, è la mafia napoletana quella che uccide più di tutte. L’unica differenza è che la Camorra uccide altri mafiosi mentre Cosa Nostra utilizzava la propria forza militare per eleminare quelli che stavano impedendo a Cosa Nostra di crescere. Tra queste persone c’erano giornalisti, avvocati, poliziotti, carabinieri, politici e magistrati come Giovanni Falcone.

[...]


1 http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/M/mafia.shtml [28.12.2018]

2 https://dizionari.repubblica.it/Italiano/M/mafia.html [28.12.2018]

3 Dudenverlag, Duden, 25. Auflage, p. 703.

4 Giovanni Falcone e Marcelle Padovani, Cose di Cosa Nostra, p. 18.

5 https://de.wikipedia.org/wiki/Sacra_Corona_Unita [28.12.2018]

6 https://it.wikipedia.org/wiki/Cosa_nostra [02.1.19]

7 Giovanni Falcone e Marcelle Padovani, Cose di Cosa Nostra, pp. 99-101.

8 Ibidem

9 Ibidem

10 http://www.wikimafia.it/wiki/index.php?title=%27Ndrangheta#Origine_del_nome [03.01.19]

11 https://it.wikipedia.org/wiki/%27ndrangheta#Etimologia_del_termine [03.01.19]

12 https://bazonline.ch/ausland/europa/was-die-ndrangheta-so-gefaehrlich-macht/story/13486764 [03.01.19]

13 https://bazonline.ch/ausland/europa/was-die-ndrangheta-so-gefaehrlich-macht/story/13486764 [03.01.19]

14 https://www.nzz.ch/die_ndrangheta_ist_europas_gefaehrlichstes_verbrechersyndikat-1.799459 [03.01.19]

15 Ibidem

16 Ibidem

17 https://de.wikipedia.org/wiki/Camorra [02.01.19]

18 John Dickie, Mafia Republic, p. 427.

19 Ibidem

20 John Dickie, Mafia Republic, p. 427.

21 Ivi, pp. 427-438.

22 Giovanni Falcone e Marcelle Padovani, Cose di Cosa Nostra, pp. 99-101.

23 Ibidem

24 Giovanni Falcone e Marcelle Padovani, Cose di Cosa Nostra, pp. 99-101.

25 https://www.nzz.ch/die_ndrangheta_ist_europas_gefaehrlichstes_verbrechersyndikat-1.799459 [03.01.19]

26 https://www.repubblica.it/cronaca/2014/11/18/news/le_mafie_come_metodo_e_modello-100843672/ [28.12.2018]

27 http://www.treccani.it/enciclopedia/criminalita-organizzata_%28Enciclopedia-Italiana%29/ [28.12.2018]

28 http://www.treccani.it/enciclopedia/criminalita-organizzata_%28Enciclopedia-Italiana%29/ [28.12.2018]

29 http://www.treccani.it/enciclopedia/criminalita-organizzata_%28Enciclopedia-Italiana%29/ [28.12.2018]

30 John Dickie , Mafia Republic, p.397

31 ivi, p. 396

32 https://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell%27Utri#Trattativa_Stato-mafia_(2012-) [28.12.2018]

33 ibidem

Excerpt out of 23 pages

Details

Title
Mafia. Le origini, la storia e la lotta per sconfiggerla
Grade
2.0
Author
Year
2018
Pages
23
Catalog Number
V490247
ISBN (eBook)
9783668972995
ISBN (Book)
9783668973008
Language
Italian
Tags
mafia, geschichte, storia, italiano, italienisch, lotta alla mafia, Kampf gegen Mafia, Kriminalität, criminalità
Quote paper
Martin Muhmenthaler (Author), 2018, Mafia. Le origini, la storia e la lotta per sconfiggerla, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/490247

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