In questo lavoro si è deciso di trattare il tema delle interferenze linguistiche della L1 in relazione all’apprendimento del congiuntivo italiano da parte di apprendenti tedescofoni, essendo questa struttura di particolare interesse, non soltanto da una prospettiva sociolinguistica, ma anche da un punto di vista didattico e contrastivo.
Negli studi di linguistica acquisizionale viene da sempre sottolineata la forte influenza che la lingua madre di un’apprendente può avere sull’acquisizione di una L2/LS: quando si impara una nuova lingua, infatti, sia questa appresa in forma guidata in un corso di lingua e con l’aiuto di un insegnante o spontaneamente nel paese della lingua di arrivo, la propria L1, rappresenta l’unico elemento di paragone di cui disponiamo per poter comparare e realmente comprendere una certa struttura e la funzione che questa può avere nell’intero discorso.
Tutto questo accade specialmente quando la lingua che vogliamo apprendere è molto differente dall’italiano, appartiene cioè ad un’altra tipologia linguistica, il che determina l’esistenza di strutture, di tempi e modi verbali e processi di formazione e derivazione delle varie categorie grammaticali molto diversi da quelli a cui si è abituati.
La situazione appena descritta si presenta con una certa regolarità e frequenza soprattutto nelle prime fasi dell’apprendimento, ovvero quelle di familiarizzazione con la nuova lingua, per poi ridursi in modo graduale nelle annualità successive, ovvero man mano che l’apprendente accresce e perfeziona le proprie competenze e abilità comunicative e acquisisce sempre più strutture.
Talvolta, però, l’influenza della L1 può rappresentare un vero e proprio ostacolo per la buona riuscita del processo di apprendimento, in quanto, anche nelle annualità più avanzate, può determinare il persistere e il fossilizzarsi di certe forme e strutture errate, che d’ora in avanti chiameremo interferenze, il più delle volte derivanti dalla mancata (corretta) acquisizione e/o comprensione della struttura della lingua target, che viene dunque compensata con il ricorso a strutture della propria lingua materna, al fine di comare le proprie lacune.
Indice
Introduzione
Capitolo primo
Il congiuntivo italiano
Capitolo secondo
Der Konjunktiv
Capitolo terzo
Il congiuntivo italiano nelle VdA di tedescofoni
Analisi di VALICO
Capitolo quarto
Il modo congiuntivo nei manuali di Italiano l2
Il congiuntivo italiano per tedeschi: una proposta didattica
Conclusioni
Obiettivo della ricerca e temi trattati
Il presente lavoro si pone come obiettivo lo studio delle interferenze linguistiche della lingua madre nell'apprendimento del congiuntivo italiano da parte di studenti tedescofoni, con lo scopo ultimo di sviluppare attività didattiche mirate che riducano tali errori e favoriscano una consapevolezza contrastiva tra le due lingue.
- Analisi dell'uso del congiuntivo in italiano e tedesco attraverso corpora linguistici (NUNC e DeReKo).
- Studio dei processi di acquisizione e dell'interlingua di apprendenti tedescofoni tramite il corpus VALICO.
- Valutazione critica della trattazione del congiuntivo in vari manuali di italiano L2 in circolazione.
- Elaborazione di una proposta didattica ad hoc basata sui principali errori di interferenza osservati.
Auszug aus dem Buch
Introduzione
Negli studi di linguistica acquisizionale viene da sempre sottolineata la forte influenza che la lingua madre di un’apprendente può avere sull’acquisizione di una L2/LS: quando si impara una nuova lingua, infatti, sia questa appresa in forma guidata in un corso di lingua e con l’aiuto di un insegnante o spontaneamente nel paese della lingua di arrivo, la propria L1, rappresenta l’unico elemento di paragone di cui disponiamo per poter comparare e realmente comprendere una certa struttura e la funzione che questa può avere nell’intero discorso. Tutto questo accade specialmente quando la lingua che vogliamo apprendere è molto differente dall’italiano, appartiene cioè ad un’altra tipologia linguistica, il che determina l’esistenza di strutture, di tempi e modi verbali e processi di formazione e derivazione delle varie categorie grammaticali molto diversi da quelli a cui si è abituati.
La situazione appena descritta si presenta con una certa regolarità e frequenza soprattutto nelle prime fasi dell’apprendimento, ovvero quelle di familiarizzazione con la nuova lingua, per poi ridursi in modo graduale nelle annualità successive, ovvero man mano che l’apprendente accresce e perfeziona le proprie competenze e abilità comunicative e acquisisce sempre più strutture.
Talvolta, però, l’influenza della L1 può rappresentare un vero e proprio ostacolo per la buona riuscita del processo di apprendimento, in quanto, anche nelle annualità più avanzate, può determinare il persistere e il fossilizzarsi di certe forme e strutture errate, che d’ora in avanti chiameremo “interferenze”, il più delle volte derivanti dalla mancata (corretta) acquisizione e/o comprensione della struttura della lingua target, che viene dunque “compensata” con il ricorso a strutture della propria lingua materna, al fine di comare le proprie lacune.
Riassunto dei capitoli
Introduzione: Presenta il quadro teorico dell'influenza della L1 sull'acquisizione di una L2 e definisce l'obiettivo di analizzare le interferenze linguistiche specifiche degli apprendenti tedescofoni riguardo al congiuntivo.
Capitolo primo: Offre un'analisi linguistica del modo congiuntivo italiano, evidenziandone la complessità e l'uso reale in contesti informali attraverso l'analisi del corpus NUNC.
Capitolo secondo: Si concentra sul Konjunktiv tedesco, analizzandone le divergenze e convergenze rispetto al congiuntivo italiano e il suo uso basato sul corpus DeReKo.
Capitolo terzo: Esamina l'interlingua di apprendenti tedescofoni tramite il corpus VALICO, valutando le sequenze di acquisizione e l'impatto reale delle interferenze linguistiche.
Capitolo quarto: Propone un'analisi critica di manuali didattici di italiano L2 e presenta una proposta didattica specifica per ottimizzare l'apprendimento del congiuntivo per tedescofoni.
Parole chiave
Congiuntivo, Italiano L2, Apprendenti tedescofoni, Interferenza linguistica, Interlingua, Corpus VALICO, Didattica dell'italiano, Analisi contrastiva, Consecutio temporum, Acquisizione linguistica, Errori di apprendimento, Modalità, Lingua materna, Grammatica, Manuali didattici.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il tema principale di questo studio?
Il lavoro analizza le difficoltà e le interferenze linguistiche che incontrano gli apprendenti di madrelingua tedesca nell'acquisizione del modo congiuntivo nella lingua italiana.
Quali sono gli obiettivi centrali della ricerca?
L'obiettivo è comprendere le cause degli errori sistematici di interferenza e proporre attività didattiche mirate per favorire un apprendimento più efficace e consapevole.
Quale metodologia è stata impiegata?
La ricerca è di tipo corpus-based: si avvale dell'analisi dei corpora NUNC (italiano), DeReKo (tedesco) e soprattutto VALICO, un corpus dedicato alle produzioni di apprendenti stranieri.
Perché il congiuntivo è considerato critico per gli apprendenti tedescofoni?
Il congiuntivo italiano è complesso e ampiamente utilizzato, mentre in tedesco le funzioni di congiuntivo e condizionale sono spesso condensate in una forma unica, creando confusione negli studenti.
Cosa emerge dall'analisi dei manuali di italiano L2?
L'analisi rileva che i manuali generici spesso non tengono conto delle specificità e delle difficoltà di gruppi di apprendenti con una specifica lingua madre, proponendo esercizi poco mirati alle reali esigenze di chi parla tedesco.
Quali sono le conclusioni principali della proposta didattica?
La proposta sottolinea l'importanza di un approccio che metta a confronto diretto le due lingue per limitare l'interferenza, utilizzando attività didattiche comunicative che stimolino la riflessione consapevole.
In che modo le vignette del corpus VALICO hanno aiutato la ricerca?
Le vignette hanno fornito uno stimolo iconico comune e standardizzato, garantendo l'affidabilità della comparazione tra le produzioni scritte di apprendenti di annualità diverse.
Quale ruolo gioca l'interlingua in questo studio?
L'interlingua è intesa come un sistema coerente e dinamico che evolve verso la lingua target; lo studio analizza come il congiuntivo si inserisca nel percorso di sviluppo di questo sistema.
- Quote paper
- Vera Calia (Author), 2018, Il congiuntivo italiano per tedeschi. Una proposta didattica corpus-based, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/520298