Die Schreibtäfelchen von Vindolanda sind interessante Dokumente für die vulgärlateinische Forschung. Hier werden anhand des Briefs an Octavius einige sprachwissenschaftliche Beobachtungen gemacht.
Indice dei contenuti
1.0 Le tavolette di Vindolanda
1.1 Luogo della scoperta
1.2 Datazione
1.3 Interesse scientifico
2.0 Le tavolette di Vindolanda- un caso isolato?
3.0 La lettera di Octavius a Candidus
3.1 Il testo latino
3.2 Testo con interpunzione
3.3 Traduzione
4.0 Interpretazione linguistica
4.1. Fonologia e ortografia
4.1.1 Vocali
4.1.2 Consonanti
4.2 Sintassi
4.2.1 Accusativus pretii
4.2.2 Subordinazione sintattica
4.2.3 Paratassi
4.2.4 Accusativus cum Infinitivo
4.3 Particolarità
4.4 Considerazioni conclusive
5.0 LETTURE
5.1 Letture sulle tavolette di Vindolanda
5.2 Altre letture
5.3 Etimologie
5.4 Dizionari di onomastica e toponomastica
Obiettivi e tematiche
L'obiettivo principale di questo lavoro è analizzare il carattere linguistico di una specifica tavoletta di Vindolanda, la lettera di Octavius a Candidus, per verificare se il testo rappresenti una forma di latino volgare con tratti protoromanzi o se mantenga una latinità classica di natura tecnica.
- Analisi della scoperta archeologica e della datazione delle tavolette di Vindolanda.
- Esame dettagliato del testo latino della lettera di Octavius con traduzione.
- Indagine linguistica focalizzata su fonologia, ortografia e sintassi.
- Discussione sulla natura colloquiale del latino utilizzato nell'ambito commerciale.
Auszug aus dem Buch
4.1. Fonologia e ortografia
Si nota una frequente monottongazione del dittongo ae che diventa così e. In tutto il tsto -ae si dovrebbe trovare 5 volte (cioè nei casi: arrae, quae, illaec, viae e malae), Tra queste però 4 sono erroneamente scritte -e-:
l. 12 arre invece di arrae
l. 15 coria que invece di quae
l. 19 illec invece di illaec
l. 21 viae male invece di malae.
La confusione di -ae e -e qui è l'unico caso delle tavolette Vindolandesi. Se ADAMS ha ragione quando scrive: "The correctness of the Vindolanda tablets in the writing of ae vs. e stands in sharp contrast to the frequency of misspellings in Terentiaus and the ostraca."29 , Octavius fa una grande eccezione.
Sintesi dei capitoli
1.0 Le tavolette di Vindolanda: Vengono presentate le scoperte archeologiche a Vindolanda, evidenziando l'importanza documentaria dei reperti in legno e le sfide legate alla loro lettura.
2.0 Le tavolette di Vindolanda- un caso isolato?: L'autore esamina se i reperti di Vindolanda siano un fenomeno unico o se esistano testimonianze simili in altre aree della Britannia.
3.0 La lettera di Octavius a Candidus: Analisi della lettera come fonte linguistica, fornendo il testo critico, la traduzione e il contesto di scrittura frettolosa dell'autore.
4.0 Interpretazione linguistica: Studio approfondito dei fenomeni fonologici, ortografici e sintattici presenti nel testo, con particolare attenzione alle particolarità e alle conclusioni sulla natura del latino utilizzato.
5.0 LETTURE: Una bibliografia accurata suddivisa per argomenti che raccoglie le principali pubblicazioni scientifiche sul tema.
Parole chiave
Vindolanda, tavolette lignee, Octavius, Candidus, latino volgare, protoromanzo, sintassi, ortografia, epigrafia, paleografia, linguistica latina, Britannia romana, accusativus pretii, paratassi, uomo d'affari.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questa tesi?
La tesi esamina la lettera di Octavius a Candidus, una delle tavolette rinvenute a Vindolanda, per analizzarne le peculiarità linguistiche e la collocazione all'interno del latino dell'epoca.
Quali sono i temi centrali?
I temi principali includono lo studio del latino parlato, le differenze tra ortografia classica e volgare, e l'analisi del contesto commerciale in cui è stata scritta la lettera.
Qual è l'obiettivo della ricerca?
L'obiettivo è determinare, attraverso l'analisi linguistica, se il testo rifletta un latino volgare o una latinità tecnica e classica, sfidando alcune etichette di "non istruito" date al mittente.
Quale metodologia viene applicata?
Si utilizza l'analisi filologica e linguistica applicata al testo originale, confrontando i fenomeni riscontrati con la letteratura scientifica pertinente.
Cosa viene discusso nel corpo principale?
Il corpo centrale affronta l'analisi fonologica, ortografica e sintattica (inclusa la consecutio temporum e l'uso dell'accusativus cum infinitivo) della lettera.
Quali termini chiave definiscono il lavoro?
Le parole chiave spaziano dai reperti archeologici come le "tavolette di Vindolanda" a concetti linguistici come "latino volgare", "paratassi" e "protoromanzo".
Cosa rivela l'uso di "illec" nella lettera?
L'uso di "illec" indica una contaminazione con l'avverbio dimostrativo, confermando la natura colloquiale del linguaggio usato da Octavius.
Perché l'autore contesta il giudizio di "incolto" su Octavius?
L'autore contesta tale giudizio evidenziando come Octavius padroneggi strutture sintattiche complesse e la consecutio temporum, dimostrando che, nonostante i volgarismi, vi era una chiara coscienza ortografica.
- Quote paper
- Kai-Uwe Heinz (Author), 1997, Le tavolette di Vindolanda, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/82968