Nella tesi di laurea si studia il discorso sul Biafra e la guerra civile nigeriana, intendendo per discorso un certo linguaggio, le istituzioni e la configurazione dei poteri che lo alimentano. Lo scopo è cercare di capire come sia stato interpretato il conflitto e quale sia l'immagine che ne è stata costruita.
Gli eventi della guerra del Biafra compongono una serie di questioni in un solo momento: l’impatto dell’imperialismo, le conseguenze della decolonizzazione, le difficoltà legate alla nascita di una nazione e i processi legati a quella categoria storica chiamata ‘appartenenza etnica’. Ancora, il ruolo dei mezzi d’informazione e la mobilitazione internazionale ‘umanitaria’ a favore dei profughi.
Oggetto principale di questa tesi è osservare come gli eventi della guerra del Biafra siano stati narrati al lettore e allo spettatore occidentale, per valutare come tale costruzione accompagni da allora in poi qualsiasi impressione sulla realtà politica dell’Africa sub-sahariana. Dopo un accenno alla genealogia del sentimento di appartenenza nazionale e alla relatività delle appartenenze etniche nel continente africano prima e dopo le indipendenze, quando si formano continuamente nuove identità regionali e di frontiera che scompaginano schemi e categorie elaborati in epoca coloniale, e una nota introduttiva sugli eventi della guerra civile nigeriana, si analizzeranno le riflessioni degli studiosi dell’accademia, ma anche di operatori dell’informazione e di altri testimoni, per sollevare il problema delle ‘pagine bianche della storiografia’ sulla guerra del Biafra e verificare se, piuttosto che bianche, siano state invece, volontariamente dimenticate dalla memoria collettiva e tralasciate nella discussione pubblica, perché talvolta può risultare più facile – e conveniente – riproporre uno stereotipo abituale che riorientare il senso comune su ciò che è accaduto. Dall’altro lato, inoltre, si vuole comprendere come la guerra civile nigeriana sia stata interpretata dalla storiografia, dai protagonisti e dai nigeriani in particolare, per verificare se e come un evento traumatico della recente storia nazionale sia stato utilizzato ai fini della costruzione di un sentimento di appartenenza comune e della comprensione delle rispettive identità.
Indice
Introduzione
I. Il Biafra
II. La nazione nigeriana
III. Un ‘nuovo mondo’ si presenta agli occhi dell’occidente
Capitolo 1. Su etnia e nazione in Africa
I. Il dibattito sull’etnicità e i processi di costruzione identitaria
II. Etnie e nazionalismo in Nigeria
Capitolo 2. Sintesi storica
I. Modelli coloniali in Africa
II. Dal colonialismo al neo-colonialismo
III. Verso l’indipendenza
IV. Il pensiero politico nazionalista
V. Nasce lo Stato indipendente
VI. Le crisi elettorali del 1964 e 1965
VII. Il “golpe dei cinque maggiori” e il contro-golpe di luglio 1966
VIII. La crisi istituzionale
IX. L’ultima occasione: l’incontro di Aburi
X. Nasce la Repubblica indipendente del Biafra
XI. Il ruolo e gli interessi delle potenze straniere nella crisi del Biafra
XII. La guerra civile
XIII. La comunità internazionale durante la guerra
Capitolo 3. Le narrazioni del conflitto
I. Gli “spettatori” stranieri
II. La guerra vista dal “di dentro”
III. La guerra come tema letterario
IV. Biafra e guerra civile oggetto della storiografia accademica
Capitolo 4. Il ruolo dei media nell’internazionalizzazione del conflitto
Capitolo 5. “Io c’ero”, testimonianze e memoriali
I. Da un punto di vista nazionale, nigeriano e biafrano
II. Da un punto di vista straniero
III. Dall’Italia in Biafra
Capitolo 6. La riflessione storiografica
I. Le diverse ottiche assunte dagli studiosi
II. La guerra del Biafra alla luce del ruolo della comunità internazionale
III. La guerra e l’economia: il fattore “petrolio”
IV. La fame e la carovana degli aiuti umanitari
V. Guerra e pace, l’impatto sociale e le conseguenze del Biafra
VI. Biafra, guerra civile e questione nazionale
Capitolo 7. La rappresentazione letteraria del conflitto
Capitolo 8. L’africanistica in Italia e gli studi italiani sul Biafra
Conclusioni
Obiettivi e Temi di Ricerca
La presente opera si propone di esaminare come la guerra del Biafra sia stata narrata, interpretata e rappresentata sia dai media contemporanei sia dalla successiva produzione storiografica e letteraria. La ricerca indaga il ruolo fondamentale dell'informazione nella costruzione di un'ideologia del conflitto, analizzando al contempo le dinamiche politiche, le tensioni etniche e il coinvolgimento delle potenze straniere.
- Analisi del ruolo dei media nella mobilitazione umanitaria internazionale.
- Indagine sulle costruzioni identitarie e il concetto di appartenenza etnica nel contesto africano.
- Studio delle interpretazioni storiografiche e letterarie del conflitto.
- Esame dell'impatto economico e politico dell'estrazione di risorse petrolifere.
- Confronto tra le prospettive degli attori locali (nigeriani/biafrani) e degli osservatori internazionali.
Auszug aus dem Buch
I. Il Biafra
La parola Biafra (o Biafar) è stata usata dai primi esploratori portoghesi, a partire dal sedicesimo secolo, per far riferimento a una vasta area dell’Africa occidentale, a est del fiume Niger, estesa a sud attraverso il Camerun fino dentro il Gabon, la cui regione costiera – la baia del Biafra – corrisponde alla parte meridionale del Golfo di Guinea. In questa regione, secondo i racconti degli esploratori, vi sarebbe stato un regno la cui capitale era appunto Biafar (o Biafra o ancora Biafara), dove “i nativi sono per la maggior parte negri dediti e infatuati dalla magia, immaginandosi capaci di far piovere, tuonare e lampeggiare: perciò venerano il diavolo con grande zelo e sacrificano anche i loro bambini”1. Nel mondo contemporaneo, il Biafra corrisponde alla regione sudorientale della Nigeria, nota anche come Delta del Niger, che dall’antico regno africano prese il nome. Ebbe la sua breve vita come Stato secessionista tra il 30 maggio 1967, quando ne fu dichiarata l’indipendenza dalla Nigeria, e il 15 gennaio 1970, quando le sue truppe si arresero definitivamente all’esercito federale nigeriano.
Sintesi dei Capitoli
Introduzione: Presenta il disastro umanitario del Biafra e definisce l'obiettivo di studiare come il conflitto sia stato raccontato mediaticamente e storiograficamente.
Capitolo 1. Su etnia e nazione in Africa: Analizza il dibattito epistemologico sull'etnicità e i processi di costruzione identitaria nel contesto africano pre e post-coloniale.
Capitolo 2. Sintesi storica: Ricostruisce gli eventi chiave della storia nigeriana, dalla colonizzazione all'indipendenza, fino alla crisi politica culminata con la secessione.
Capitolo 3. Le narrazioni del conflitto: Esamina le diverse prospettive (insider vs outsider) nella letteratura prodotta sul conflitto, distinguendo tra cronaca giornalistica e studi accademici.
Capitolo 4. Il ruolo dei media nell’internazionalizzazione del conflitto: Analizza l'influenza dei mass media nel plasmare l'opinione pubblica globale e nel favorire la mobilitazione umanitaria.
Capitolo 5. “Io c’ero”, testimonianze e memoriali: Raccoglie e commenta le testimonianze dirette di chi ha vissuto il conflitto, mettendo a confronto punti di vista nigeriani e stranieri.
Capitolo 6. La riflessione storiografica: Propone una rassegna critica dei principali lavori accademici che hanno cercato di interpretare le cause e le conseguenze della guerra.
Capitolo 7. La rappresentazione letteraria del conflitto: Esplora come il conflitto sia diventato un tema centrale nella narrativa nigeriana contemporanea.
Capitolo 8. L’africanistica in Italia e gli studi italiani sul Biafra: Traccia un bilancio della produzione storiografica italiana dedicata all'Africa e, specificamente, al caso Biafra.
Parole Chiave
Biafra, Nigeria, guerra civile, decolonizzazione, etnicità, media, propaganda, storiografia, aiuti umanitari, petrolio, nazionalismo, identità, letteratura nigeriana, politica internazionale, secessione.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente l'opera?
Il volume analizza la guerra civile nigeriana (1967-1970) focalizzandosi non solo sugli eventi bellici, ma soprattutto sulle narrazioni mediatiche, letterarie e storiografiche che ne sono derivate.
Quali sono i temi centrali?
I temi principali includono l'impatto della decolonizzazione, il ruolo delle etnie, la gestione delle risorse petrolifere, la propaganda umanitaria e il peso degli interessi internazionali.
Qual è lo scopo della ricerca?
L'obiettivo è comprendere come sia stata costruita l'immagine della "crisi nigeriana" e come la storiografia accademica si sia distaccata dai resoconti giornalistici e propagandistici dell'epoca.
Quale metodologia viene utilizzata?
Viene adottato un approccio multidisciplinare che incrocia fonti primarie (documenti, memoriali), letteratura critica, contributi storiografici e analisi giornalistica.
Cosa viene trattato nel corpo centrale del libro?
Il corpo del libro affronta la sintesi storica del conflitto, il ruolo dei media, la produzione di testimonianze dirette, la riflessione storiografica accademica e la trasposizione letteraria della guerra.
Quali sono i termini fondamentali della ricerca?
La ricerca si caratterizza per l'utilizzo di parole chiave come Biafra, etnicità, nazionalismo, propaganda umanitaria e storiografia.
In che modo l'opera affronta la "questione etnica"?
L'opera decostruisce il mito dell'etnicità come causa immutabile dei conflitti africani, presentandola piuttosto come una categoria storica manipolata dalle élite politiche per interessi di potere.
Quale ruolo hanno giocato gli aiuti umanitari nella guerra del Biafra?
Gli aiuti umanitari sono analizzati come strumenti che, pur nascendo da intenti filantropici, hanno spesso finito per alimentare la propaganda e prolungare la durata del conflitto.
- Citar trabajo
- Michele K. Vollaro (Autor), 2011, Le narrazioni del Biafra, Múnich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/193374