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'Il sentiero dei nidi di ragno' di Italo Calvino. Una favola neorealista

Título: 'Il sentiero dei nidi di ragno' di Italo Calvino. Una favola neorealista

Trabajo Escrito , 2012 , 14 Páginas , Calificación: 1,0

Autor:in: Marla Rinwick (Autor)

Romanística - Estudios italianos
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Pavese (1951: 273) lo definiva “il più bel racconto che abbiamo sinora sull’esperienza partigiana” e Pedullà (cfr. 2006: XX) lo trova molto più interessante dei capolavori Uomini e no di Vittorini e L’Agnese va a morire di Viganò. Lo stesso autore desiderava non aver mai scritto quella “favola di bosco” (Pavese 1951: 274). Si parla di Italo Calvino, lo “scoiattolo della penna” (Pavese 1951: 273 sg.), e del suo primo romanzo Il Sentiero dei nidi di ragno, testo in cui egli elabora la sua esperienza nella Resistenza. Sebbene il libro riscosse un grande successo, Calvino in più riprese espresse il suo rammarico per aver raccontato la propria esperienza partigiana nella sua prima opera, e non averla conservata per la maturità e il suo ultimo libro. (cfr. Calvino 1964: 22 sg.) Il sentiero dei nidi di ragno fu il primo romanzo pubblicato in Italia sul tema della Resistenza (cfr. Eversmann 1979: 39). In un tempo in cui si tendeva a presentare la lotta partigiana in modo documentaristico ed eroico, Calvino fece un largo uso dell’ironia, fino a ridicolizzare le forze politiche che avevano contribuito alla liberazione italiana. Nella prefazione dell’edizione del 1964 l’autore stesso spiega i motivi di quella che all’epoca doveva essere sembrata solo una provocazione (cfr. Eversmann 1979: 47 sg.). In essa egli criticò i benpensanti, coloro che subito dopo la Liberazione si erano lamentati del comportamento, a volta delinquente, dei partigiani. In questo clima, quasi per dispetto, egli rappresentò i partigiani nel peggior modo possibile. [...] In questo lavoro analizzerò l’inizio di quella stagione romanziera, cioè l’opera Il Sentiero dei nidi di ragno. Prima descriverò il contesto storico della Resistenza, nel quale l’opera è ambientata, con i suoi avvenimenti principali, gli effetti che causò la lotta partigiana e l’impatto che ebbe sull’Italia. In seguito mi dedicherò alla corrente letteraria del Neorealismo, nella quale il romanzo di Calvino viene spesso inquadrato, spiegandone le caratteristiche, gli ideali e la cultura; poi descriverò come i neorealisti stessi valutavano la propria corrente letteraria. Dopo di ciò vorrei analizzare l’opera a partire dell’affermazione di Pavese (1951: 274), secondo il quale il romanzo è una “favola di bosco”, caratteristica che contraddice la sua catalogazione nella corrente neorealista. Infine prenderò in esame la critica ai partigiani che Calvino formula ne Il Sentiero.

Extracto


Indice dei contenuti

1. Introduzione

2. La Resistenza – venti mesi di lotta antifascista

2.1 Gli avvenimenti principali

2.2 Gli effetti sull’Italia

3. Il Neorealismo italiano

3.1 Caratteristiche del Neorealismo letterario

3.2 Movimento ideale e culturale

3.3 Il Neorealismo dal punto di vista dei neorealisti

4. Il sentiero dei nidi di ragno

4.1 Una fiaba neorealista?

4.2 La critica ai partigiani

5. Conclusione

Obiettivi e tematiche dell'opera

L'obiettivo principale di questo lavoro è analizzare il romanzo "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino, contestualizzandolo all'interno della letteratura della Resistenza e del movimento neorealista, ed esplorando la particolare prospettiva critica dell'autore nei confronti dell'esperienza partigiana.

  • Il contesto storico e sociale della Resistenza italiana.
  • La definizione e le caratteristiche del Neorealismo letterario e cinematografico.
  • L'analisi della struttura narrativa tra realismo e dimensione fiabesca.
  • La critica di Calvino verso l'eroismo partigiano convenzionale e le ideologie politiche dell'epoca.
  • Il processo di maturazione della coscienza individuale del protagonista, Pin.

Auszug aus dem Buch

Il sentiero dei nidi di ragno

Il primo romanzo di Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, uscì nel 1947 dalla casa editrice Einaudi ed ebbe subito un grande successo. Il ventitreenne scrittore scrisse l’opera in soli venti giorni nel dicembre 1946, elaborando la sua recente esperienza nella Resistenza italiana. (cfr. Ponti 1991: 21)

La storia si svolge durante il periodo della Resistenza, in un piccolo paese ligure della Riviera di Ponente (cfr. Calvino 1964: 10). Il protagonista è un bambino orfano, Pin, che ha circa nove anni e vive con la sorella, la quale si prostituisce presso i tedeschi nazisti. Sentendosi solo, Pin cerca di fare amicizia con gli adulti del paese e così accade che ruba una pistola P38 ad un ufficiale tedesco, cliente della sorella. Nasconde la pistola nel suo rifugio “magico” in campagna, un buco nella terra dove i ragni fanno il nido. Quando l’ufficiale scopre il furto, Pin viene arrestato e finisce in galera, dove incontra il partigiano Lupo Rosso. Insieme riescono a evadere dalla prigione, ma una volta fuori il partigiano abbandona Pin, lasciandolo nuovamente solo. Vagando nei boschi, incontra Cugino che lo porta al suo distaccamento di brigata. Quello di Cugino è un gruppo di partigiani particolare, come disse già Pavese (1951: 275) “Tutti hanno un ticchio, nel Sentiero.” Hanno tutti diversi difetti umani e per i mesi seguenti Pin rimane con loro e partecipa alla loro vita piena di accadimenti.

Sintesi dei capitoli

1. Introduzione: Il capitolo delinea il ruolo dell'opera nel panorama letterario della Resistenza, evidenziando il rammarico di Calvino per la gestione narrativa della sua esperienza partigiana.

2. La Resistenza – venti mesi di lotta antifascista: Viene analizzato il contesto storico tra l'armistizio del 1943 e la Liberazione, esaminando gli avvenimenti principali e l'impatto sociale della lotta.

3. Il Neorealismo italiano: Il capitolo definisce il movimento neorealista come corrente ideale e culturale, distinguendo tra l'approccio cinematografico e le diverse sfumature della letteratura dell'epoca.

4. Il sentiero dei nidi di ragno: Viene esaminata l'opera di Calvino focalizzandosi sulla sua ambigua natura tra realismo e favola, e sulla decostruzione critica dell'eroismo partigiano.

5. Conclusione: Il capitolo finale riflette sulla dinamica di gruppo e sul giudizio morale nelle scelte individuali durante periodi storici estremi come la guerra civile.

Parole chiave

Italo Calvino, Resistenza, Neorealismo, letteratura italiana, Pin, partigiani, favola, Guerra civile, impegno politico, coscienza, realismo, storia, antifascismo, narrativa, identità.

Domande frequenti

Di cosa tratta principalmente questo studio?

Il lavoro analizza "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino, esplorando come l'autore abbia rielaborato la sua esperienza personale nella Resistenza attraverso una cifra stilistica originale.

Quali sono i temi centrali affrontati?

I temi principali includono il rapporto tra letteratura e impegno civile, la natura della Resistenza, la critica all'eroismo bellico e la costruzione della coscienza infantile in contesti drammatici.

Qual è l'obiettivo della ricerca?

L'obiettivo è comprendere le ragioni della catalogazione dell'opera come neorealista e analizzare la critica di Calvino alle ideologie partigiane dell'epoca.

Quale metodo di analisi viene utilizzato?

Il lavoro si basa su un approccio letterario e storiografico, incrociando l'analisi del testo di Calvino con saggi critici e fonti storiche sull'Italia del dopoguerra.

Cosa viene discusso nel corpo principale del testo?

Il testo approfondisce il contesto storico della Resistenza, le caratteristiche del Neorealismo, la struttura narrativa del romanzo e le figure dei protagonisti in opposizione agli eroi politici classici.

Quali termini definiscono meglio il lavoro?

I termini chiave sono: Italo Calvino, Resistenza, Neorealismo, favola, ideologia politica e coscienza individuale.

In che modo l'elemento fiabesco è funzionale al racconto della Resistenza?

La fiaba permette a Calvino di osservare la cruda realtà della guerra attraverso lo sguardo distaccato e ingenuo del bambino Pin, rendendo l'esperienza narrabile e metaforica.

Perché Calvino critica i propri "compagni" partigiani nell'opera?

Calvino intende smascherare l'ingenuità e la mancanza di una vera coscienza politica in molti partigiani, distinguendo tra il partigiano reale, umano e fallibile, e il mito dell'eroe socialista richiesto dalla critica dell'epoca.

Final del extracto de 14 páginas  - subir

Detalles

Título
'Il sentiero dei nidi di ragno' di Italo Calvino. Una favola neorealista
Universidad
Free University of Berlin  (Institut für Romanische Philologie)
Curso
Il Neorealismo e gli anni sessanta
Calificación
1,0
Autor
Marla Rinwick (Autor)
Año de publicación
2012
Páginas
14
No. de catálogo
V194982
ISBN (Ebook)
9783656205418
ISBN (Libro)
9783656207955
Idioma
Italiano
Etiqueta
Italo Calvino Calvino Resistenza Neorealismo Il sentiero dei nidi di ragno favola Pin Partigiani lotta antifascista Vittorini Pavese
Seguridad del producto
GRIN Publishing Ltd.
Citar trabajo
Marla Rinwick (Autor), 2012, 'Il sentiero dei nidi di ragno' di Italo Calvino. Una favola neorealista, Múnich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/194982
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