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Scorrono le acque dell'Itil...

Einführung in die Geschichte der Wolgabulgaren

Title: Scorrono le acque dell'Itil...

Essay , 2012 , 78 Pages , Grade: none

Autor:in: Aldo C. Marturano (Author)

History of Europe - Middle Ages, Early Modern Age
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[...]
I Bulgari del Volga parlavano una lingua turca e i Bulgari del Danubio adottarono una lingua slava, ma che ruolo ebbero gli uni e gli altri nella storia russa? Sono domande che sorgono specialmente quando ci si accorge che lo stato bulgaro del Volga, anteriore agli altri stati russi tradizionali, è una delle chiavi per la lettura e per la comprensione del Medioevo Russo.
Mi ha affascinato di più in questa ricerca vedere che la Bulgaria del Volga manteneva strettissimi legami culturali con le etnie del nord. Già per questo deve aver influito sulle culture di quelle genti, comprese le slave, sebbene mi sia accorto poi che la storiografia ufficiale ne ha cancellato quasi il ricordo rendendo l'argomento complicato e contorto oltre che difficile da esplorare per i troppi silenzi. A quanto pare l'Impero russo-moscovita riteneva i Bulgari del Volga una negativa anomalia storica in contrasto con una pretesa identità europea superiore e cristiana dei russi dominanti. E così, sebbene la Bulgaria, parte geopolitica dalla Pianura Russa come la Cazaria o l'altra Bulgaria del Ponto, avesse rappresentato comunque un modello di statalità nuova e un pilastro dell'economia regionale, con l'invenzione del giogo tataro-mongolo da cui liberarsi Mosca attribuì ai Bulgari un colore anti-russo per il solo fatto di essere i possibili antenati dei Tatari al potere.
Già nelle fonti primarie del Medioevo Russo, le Cronache Russe, si evidenziano ad ogni piè sospinto grossolane interpolazioni tanto che i testi alla fine risultano essere il racconto di un passato forzatamente selvaggio prima del Cristianesimo denigrando il ruolo dell'Islam nella formazione di un fantomatico “spirito russo” richiesto essere obbligatoriamente al 100% cristiano. La storia di Mosca o Terza Roma diventava una storia “sacra” e la cultura e le vicende “non russe” non potevano avere alcuna “qualità” degna di ricordo e da veri “corpi estranei” andavano o assorbiti o eliminati, a seconda dell'utilità politica.
Non è una cosa nuova nella costruzione di una storia di un popolo nuovo e in Russia è lungo queste linee che è stata gestita la storia patria dai grandi storici del '700 a partire da Tatiščev.[...]

Excerpt


Indice dei capitoli

1. La Pianura Russa e la Steppa eurasiatica

2. I bulgari: Tatari, Baškiri e Ciuvasci

3. I Bulgari nel Medioevo Russo

4. Una nazione con due capitali

5. Un faro islamico nel Grande Nord

6. Il tesoro bulgaro

7. Un grande supermercato alimentare

8. Assaggi di cultura bulgara

9. Bulgari e Rus

10. Arrivano i Tataro-mongoli!

Obiettivi e temi della ricerca

L'opera si propone di esplorare la storia dei Bulgari del Volga, analizzandone il ruolo geopolitico, culturale e commerciale nell'area euroasiatica durante il Medioevo, spesso oscurato dalla storiografia russa dominante. Attraverso un approccio multidisciplinare, il libro indaga l'identità multietnica della regione, le complesse interazioni con le popolazioni circostanti e l'influenza esercitata dall'Islam sulla formazione dello stato bulgaro.

  • Il ruolo di mediazione culturale e commerciale della Pianura Russa e della Steppa.
  • Le dinamiche etniche e linguistiche tra Bulgari, Tatari, Baškiri e Ciuvasci.
  • L'impatto della conversione all'Islam sulla struttura statale e sull'economia.
  • Le relazioni complesse e spesso conflittuali tra la Bulgaria del Volga e la Rus' di Kiev.
  • La natura degli scambi commerciali via fiume e via terra e il sistema di approvvigionamento delle merci di lusso.

Auszug aus dem Buch

1. La Pianura Russa e la Steppa eurasiatica

I popoli della steppa furono (e sono!) ritenuti “normalmente estranei” all'Europa, sebbene abbiano svolto sull'Impero Romano il ruolo di “innovatori” sollecitandone lo sfaldamento e con i loro transiti incrementando in modo mai auspicato le comunicazioni con l'Asia Centrale. I “transiti” ai quali ci riferiamo sono le famigerate Invasioni Barbariche meglio indicate nella storiografia tedesca come trasmigrazioni, Völkerwanderungen, e in quella russa, Pieriesieliènia Naròdov.

E in realtà non erano eventi improvvisi o inaspettati, ma un fluire antico di varia umanità, d’idee e di visioni del mondo che da secoli si rimescolavano nelle stirpi invecchiate del continente per formare popoli nuovi e più ricchi culturalmente. Certo! Ci furono spesso scontri sanguinosi, ma tutto sommato la reciproca conoscenza fra genti lontane e diverse migliorò. Con l’adozione delle innovazioni tecniche e dei prodotti messi a punto nella steppa come la staffa, i cavalli da corsa e da guerra, il basto e gli arcieri montati con indosso i pantaloni etc. il potenziale militare dell'Occidente pure aumentò contribuendo alla preparazione delle Crociate e al successivo colonialismo europeo!

Sintesi dei capitoli

1. La Pianura Russa e la Steppa eurasiatica: Il capitolo introduce il contesto geografico e storico, evidenziando il ruolo della steppa come corridoio di scambio e innovazione, spesso sottovalutato dalla storiografia ufficiale.

2. I bulgari: Tatari, Baškiri e Ciuvasci: Analizza le origini e le identità delle popolazioni turcofone dell'area, cercando di districare le complesse parentele etniche e linguistiche tra i diversi gruppi bulgari.

3. I Bulgari nel Medioevo Russo: Esamina le prime menzioni storiche dei Bulgari nelle cronache medievali, spesso condizionate da distorsioni ideologiche e religiose che ne hanno occultato la reale portata storica.

4. Una nazione con due capitali: Indaga la struttura urbana e politica del dominio bulgaro, approfondendo il dibattito sulla localizzazione delle capitali (Bolgar e Biliarsk) e sul loro ruolo amministrativo.

5. Un faro islamico nel Grande Nord: Tratta il processo di conversione all'Islam dell'élite bulgara come mossa politica strategica per ottenere indipendenza e legittimazione internazionale tramite il Califfato.

6. Il tesoro bulgaro: Analizza l'evoluzione commerciale dei Bulgari, passati da un commercio di baratto a un sistema attivo di scambi organizzati, diventando un pilastro industriale della regione.

7. Un grande supermercato alimentare: Descrive le risorse naturali e la produzione agricola/forestale, sottolineando il ruolo della Bulgaria del Volga come principale fornitore alimentare della Pianura.

8. Assaggi di cultura bulgara: Esplora la vita quotidiana, le tradizioni e l'organizzazione sociale sotto l'influenza islamica, mettendo in luce l'ostentazione di potere dell'élite e le dinamiche mercantili.

9. Bulgari e Rus: Analizza le relazioni politiche, militari e commerciali con la Rus' di Kiev, segnate da tentativi di alleanza e violenti scontri per il controllo dei flussi commerciali.

10. Arrivano i Tataro-mongoli!: Descrive la fase finale della storia bulgara, caratterizzata dal declino climatico, dalle pressioni esterne e dalla conquista da parte delle forze tataro-mongole.

Parole chiave

Bulgari del Volga, Steppa eurasiatica, Storia russa medievale, Islam, Commercio fluviale, Via della Seta, Rus' di Kiev, Tatari, Ciuvasci, Archeologia, Geopolitica, Medioevo, Economia medievale, Nomadismo, Khazari.

Domande frequenti

Qual è il tema principale di questo studio?

La ricerca analizza la storia e l'importanza politica, economica e culturale della Bulgaria del Volga, un importante stato medievale situato nel bacino del Volga che ha esercitato un ruolo fondamentale nella storia euroasiatica.

Quali sono i principali campi tematici trattati?

Il lavoro spazia dalla geografia storica alla linguistica, dall'archeologia alle dinamiche religiose e sociali, coprendo un arco temporale che va dal VII al XIV secolo.

Qual è l'obiettivo primario dell'autore?

L'obiettivo è quello di superare i pregiudizi e le omissioni della storiografia tradizionale (russa e sovietica) per dare dignità e visibilità al contributo storico dei Bulgari del Volga.

Quale metodologia scientifica viene adottata?

L'autore adotta un approccio multidisciplinare che combina lo studio delle cronache primarie, l'analisi dei reperti archeologici, le testimonianze toponomastiche e il confronto filologico tra le fonti musulmane e cristiane.

Cosa viene discusso nel capitolo centrale sul commercio?

Il capitolo esamina il sistema logistico e mercantile bulgaro, il ruolo cruciale delle merci di lusso come pellicce e seta, e l'assenza di un'economia monetaria basata sulle monete locali, sostituita da un sofisticato sistema di baratto e dirhem.

Quali termini chiave definiscono meglio quest'opera?

I termini fondamentali sono "Bulgari del Volga", "Steppa eurasiatica", "Geopolitica", "Islam", "Commercio medievale" e "Multietnicità".

Qual è il rapporto tra la Bulgaria del Volga e la Rus' di Kiev secondo l'autore?

L'autore suggerisce un legame molto più stretto di quanto ufficialmente riconosciuto, proponendo che le élite bulgare abbiano influenzato l'organizzazione politica e commerciale della Rus' di Kiev e di Novgorod.

Come viene interpretata la figura di Almyš?

Almyš è visto come un sovrano pragmatico e astuto che ha utilizzato la conversione all'Islam come strumento politico per ottenere l'autonomia dall'Impero Khazaro e l'appoggio economico del Califfato.

Qual è la conclusione dell'autore riguardo al declino della Bulgaria del Volga?

Il declino viene ricondotto a un insieme di fattori: cambiamenti climatici, l'insabbiamento dei porti fluviali che ha compromesso i commerci, e infine l'impatto devastante dell'invasione tataro-mongola del 1236.

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Details

Title
Scorrono le acque dell'Itil...
Subtitle
Einführung in die Geschichte der Wolgabulgaren
Course
Russlands Mittelalter - Geschichte der Wolgabulgaren
Grade
none
Author
Aldo C. Marturano (Author)
Publication Year
2012
Pages
78
Catalog Number
V203665
ISBN (eBook)
9783656317913
ISBN (Book)
9783656318446
Language
Italian
Tags
Russland Mittelalter Wolga Bulgaren Steppe Geschichte Ostsee Grossnowgorod
Product Safety
GRIN Publishing GmbH
Quote paper
Aldo C. Marturano (Author), 2012, Scorrono le acque dell'Itil..., Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/203665
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