Il dibattito storiografico sul tardoantico non ha consentito di definire sia le caratteristiche del periodo storico che la sua cronologia. Il mondo accademico, infatti, risulta essere diviso in due fazioni che continuano a dibattere sia sulla cronologia del periodo che sulla sua definizione.
In questo studio si é cercato di definire le caratteristiche del periodo e la sua cronologia partendo dal dibattito storiografico e approdando alla definizione di un'epoca nuova che prepara il mondo medievale.
Indice dei contenuti
INTRODUZIONE
DAL “BASSO IMPERO” AL “TARDOANTICO”
LA STORIOGRAFIA SUL “BASSO IMPERO” DAL ‘700 ALL’800
DAL ‘900 AI GIORNI NOSTRI
PETER BROWN E IL RIFIUTO DEL DECLINO: IL CONCETTO DI TRASFORMAZIONE
LA FORMAZIONE
LA SOCIETÀ TARDOANTICA TRA CONTINUITÀ E TRASFORMAZIONE
L’EMERGERE DEL CRISTIANESIMO
LA FINE DELL’ANTICHITÀ
LA RICEZIONE DI BROWN E IL DIBATTITO STORIOGRAFICO SUL TARDOANTICO
LA RICEZIONE DI PETER BROWN
IL DIBATTITO STORIOGRAFICO SUL TARDOANTICO: GLI STORICI CONTRARI ALLA VISIONE DI BROWN
IL DIBATTITO STORIOGRAFICO SUL TARDOANTICO: GLI STORICI FAVOREVOLI ALLA NOZIONE DI BROWN
RIFLESSIONE SUL TARDOANTICO
Obiettivi e temi della ricerca
La presente opera si propone di analizzare l'attuale dibattito storiografico relativo al periodo tardoantico, esaminando la dicotomia interpretativa tra chi lo considera un'epoca di lenta transizione e chi, al contrario, vi ravvisa un momento di crisi e declino, con un focus particolare sul ruolo centrale del pensiero di Peter Brown in questa revisione.
- Evoluzione della storiografia sul "basso impero" dal XVIII secolo ad oggi.
- Il "revisionismo" di Peter Brown e la sua proposta di interpretazione basata sulla trasformazione.
- Confronto critico tra gli storici sostenitori della visione di Brown e coloro che vi si oppongono.
- Analisi della periodizzazione del Tardoantico tra continuità e rottura storica.
- Il ruolo delle strutture sociali, economiche e religiose nel determinare la fine del mondo antico.
Estratto dal libro
PETER BROWN E IL RIFIUTO DEL DECLINO: IL CONCETTO DI TRASFORMAZIONE
La figura di Brown è certamente una delle più importanti per lo studio del tardoantico. Come si è visto in precedenza, infatti, egli è autore di una vera “rivoluzione copernicana” per quel che concerne il concetto, o meglio, la visione di questo periodo. Non è un caso che proprio i suoi studi abbiano dato origine ad una forte rivalutazione dell’epoca e, nello stesso tempo, hanno aperto le porte all’acceso dibattito che sarà analizzato nelle pagine successive.
Proprio perché è l’autore di una forte revisione sul tardoantico è bene comprenderne la sua formazione, vale a dire, il sostrato culturale che lo ha portato a compiere la così detta “rivoluzione copernicana”.
Brown è uno storico del Medioevo che si è formato a Oxford e che risente molto, come egli stesso dichiara, dei forti impulsi culturali di quell’ambiente. In modo particolare risente dell’astro di due studiosi: Momigliano e Douglas. Con il primo, conosciuto dapprima come supervisore della sua tesi in Storia Medievale, ebbe un proficuo dialogo per più di 30 anni. Il secondo fu conosciuto indirettamente ma i suoi studi circolavano copiosamente nell’ambiente accademico britannico.
Sintesi dei capitoli
DAL “BASSO IMPERO” AL “TARDOANTICO”: Analizza come la storiografia del XVIII e XIX secolo abbia etichettato il periodo come "basso impero" in termini dispregiativi, per poi passare all'evoluzione del dibattito nel XX secolo verso una prospettiva più scientifica.
PETER BROWN E IL RIFIUTO DEL DECLINO: IL CONCETTO DI TRASFORMAZIONE: Approfondisce la formazione accademica di Peter Brown e come l'approccio antropologico abbia influenzato la sua nuova interpretazione del tardoantico, focalizzandosi sulla trasformazione anziché sulla decadenza.
LA RICEZIONE DI BROWN E IL DIBATTITO STORIOGRAFICO SUL TARDOANTICO: Esamina il consenso accademico ottenuto dalle tesi di Brown e la reazione critica della storiografia italiana e internazionale, che ha portato alla nascita di due fazioni opposte.
RIFLESSIONE SUL TARDOANTICO: Propone una sintesi del dibattito in corso, evidenziando come l'analisi socio-culturale e quella politico-economica continuino a offrire prospettive divergenti ma complementari per la comprensione della fine dell'antichità.
Parole chiave
Tardoantico, storiografia, Peter Brown, declino, trasformazione, continuità, mondo antico, crisi, epoca augustea, Diocleziano, cristianesimo, dibattito, periodo, sociologia, caduta dell'impero.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questo studio?
La ricerca analizza il dibattito storiografico moderno attorno alla definizione di "tardoantico", esplorando come le diverse scuole di pensiero interpretino il passaggio tra l'antichità classica e il medioevo.
Quali sono i temi centrali affrontati nel testo?
I temi chiave includono l'evoluzione del concetto di "basso impero", la rottura o continuità storica, l'impatto del revisionismo di Peter Brown e la periodizzazione dell'era tardoantica.
Qual è l'obiettivo principale della tesi?
L'obiettivo è comprendere le motivazioni dietro le due opposte fazioni storiografiche che vedono nel tardoantico, rispettivamente, una pacifica transizione culturale o una rottura traumatica dovuta a crisi politiche ed economiche.
Quale metodo scientifico viene utilizzato dall'autore?
Lo studio utilizza un approccio analitico e critico, basato sulla rassegna della letteratura storiografica esistente, confrontando le prospettive sociologiche e culturali con le analisi economico-politiche tradizionali.
Cosa viene discusso nel corpo centrale dell'opera?
Nel corpo centrale vengono analizzati il pensiero di Peter Brown, la sua formazione intellettuale, le opere da lui prodotte e le critiche ricevute dai suoi sostenitori e oppositori nel mondo accademico.
Quali parole chiave definiscono meglio il contenuto dell'opera?
Le parole chiave principali includono tardoantico, Peter Brown, trasformazione, declino, storiografia, continuità e crisi.
In che modo Peter Brown ha cambiato la percezione del Tardoantico?
Brown ha introdotto un paradigma basato sulla continuità e sulla trasformazione socio-culturale, allontanandosi dalla visione catastrofista della "decadenza e caduta" tipica di storici come Gibbon.
Quali sono le principali critiche mosse dagli storici italiani a Brown?
Storici come Giardina e Schiavone criticano Brown per aver enfatizzato eccessivamente gli aspetti socio-culturali, ignorando la reale rottura politica ed economica che ha segnato la fine del sistema imperiale occidentale.
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- Alberto Giudice (Autor), 2012, Il Tardoantico: dal dibattito storiografico alla sua definizione, Múnich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/205191