I saggi inseriti all’interno del volume di Giorgio Pannunzio, due di essi inediti (e un terzo rielaborato pesantemente rispetto all’originale) vogliono individuare un sentiero che si proponga di mediare tra il versante critico più propriamente afferente il dato storico-geografico e una visione (semasiologica e più vicina al modello delle letterature comparate) che ne approfondisca i contorni. In altre parole, se i confini della ricerca sono ascrivibili al modello che si potrebbe definire localistico, il territorio centrale su cui la ricerca medesima si svolge è certamente più complesso e più fecondo di spunti e di ispirazioni. Così, se da un lato troviamo un interessante intervento sulla dimensione tipologica delle descrizioni di briganti in ambito siciliano, dall’altro possiamo spaziare sulla problematica della tentazione carnale nei romanzi deleddiani d’ambiente agreste, con un’estroflessione – tutta giocata, appunto, tra dato regionalistico (Ancona) e evento storico (la teologia medievale) – dove i dati ermeneutici di partenza sono aggrovigliati tra di loro in modo tale da rendere indistinguibile il diverso dipanarsi dei vari percorsi d’approfondimento. Il testo di Pannunzio, concluso da una gustosa frecciatina al variegato mondo delle recensioni letterarie lombarde, si propone dunque come un viaggio all’interno delle varie zone in cui l’Italia è proverbialmente divisa, quasi che per l’autore teatino il Nord e il Sud, nonché il Centro e le Isole – come elementi geografici e letterari assieme – possano riflettere le "diverse italie" di Italo Calvino, spesso rimaste del tutto "inedite per la letteratura", com’egli ebbe a definirle in un contesto socio-culturale ormai del tutto remoto
Indice
MARIELLA MARCELLO
PRETI TENTATI E AFFLIZIONI AMOROSE IN GRAZIA DELEDDA
TESTO DELEDDA
TESTO MANZONI
TESTO D'ANNUNZIO
TESTO DELEDDA
TESTO DELEDDA
TESTO MANZONI
UN BRIGANTE GENTILUOMO A CIMINNA: QUALCHE APPUNTO D’ESEGESI COMPARATA
TESTO DUMAS
TESTO SALGARI
Come distruggere un poeta e vivere (entrambi) felici: il caso di Fernando Valcamonica
TESTO VALCAMONICA
TESTO TORTI
Obiettivo e tematiche dell'opera
Il volume esplora le dinamiche esegetiche tra storia, geografia letteraria e la rappresentazione della tentazione, analizzando criticamente opere di autori come Grazia Deledda, Alessandro Manzoni e figure del brigantaggio siciliano per evidenziare l'intreccio tra livelli religiosi, sociali e personali.
- Analisi della tentazione diabolica e carnale in Grazia Deledda.
- Confronto critico tra il mondo deleddiano e i modelli manzoniani.
- Indagine sulla figura letteraria e storica del "brigante gentiluomo" in Sicilia.
- Esame critico della ricezione letteraria e delle dinamiche di stroncatura nell'Ottocento.
- Rapporto tra drammaturgia storica ottocentesca e letteratura medievale.
Auszug aus dem Buch
TESTO DELEDDA
[…] Elias solo taceva. Seduto su una delle molte selle sparse per la “cumbissia”, egli centellinava il suo vino, abbassando e sollevando di tanto in tanto la testa. E ogni volta che sollevava gli occhi incontrava gli occhi ridenti di Maddalena, sedutagli di fronte, a poca distanza, e quegli occhi obliqui ardenti gli penetravano l’anima. Egli provava una specie d’ebbrezza, un rilassamento di tutti i suoi nervi, un piacere quasi fisico, ogni volta che la guardava […]. Aveva gli occhi brillanti, il volto acceso: era bellissimo. Tutti lo guardarono, e zia Annedda sospirò, e zio Berte si mise a ridere dal piacere, riconoscendo ch’Elias era un po’ ubriaco. Ma Elias non vide che gli occhi obliqui e ardenti di Maddalena, e sentì voglia di piangere come un bambino […]. In fondo alla “cumbissia” Maddalena guardava, e ogni tanto chinava le larghe palpebre, le lunghe ciglia, e sembrava allora una Madonna melanconica e rassegnata […]. Dalle “cumbissias” venivan fuori, vibranti nel silenzio della notte tiepida e pura, confusi rumori di voci e di canti, di grida e di risate. Elias distingueva la voce di suo padre, il fischiettare di prete Porcheddu, il riso di Maddalena, e fra tanta festa si sentiva triste, disperato, come un bimbo lasciato solo nella selvaggia solitudine notturna della brughiera […].
Riassunto dei capitoli
MARIELLA MARCELLO - PRETI TENTATI E AFFLIZIONI AMOROSE IN GRAZIA DELEDDA: Il saggio analizza la figura dei sacerdoti tormentati nelle opere di Grazia Deledda, evidenziando il contrasto tra vocazione religiosa e impulsi naturali.
UN BRIGANTE GENTILUOMO A CIMINNA: QUALCHE APPUNTO D’ESEGESI COMPARATA: Questo capitolo esamina la caratterizzazione letteraria del "brigante gentiluomo" attraverso fonti coeve e il parallelismo con le dinamiche risorgimentali siciliane.
Come distruggere un poeta e vivere (entrambi) felici: il caso di Fernando Valcamonica: L'autore riflette sulle dinamiche di potere della critica letteraria ottocentesca, utilizzando il caso del misconosciuto Fernando Valcamonica per denunciare faziosità e pregiudizi.
Parole chiave
Geografia letteraria, Grazia Deledda, Alessandro Manzoni, brigantaggio, tentazione carnale, letteratura comparata, critica letteraria, storiografia, Risorgimento, metaforizzazione, simbolismo, aspro rigor, etica religiosa, peccato, espiazione.
Domande frequenti
Di cosa tratta fondamentalmente questo studio?
L'opera si occupa di analizzare, da un punto di vista esegetico e critico, il legame tra letteratura, storia e geografia, soffermandosi in particolare sui paradigmi del peccato e della tentazione in autori come Deledda e Manzoni.
Quali sono i campi tematici centrali?
I temi principali includono la letteratura europea, la geografia letteraria italiana, la figura del sacerdote tentato, il banditismo siciliano e le dinamiche polemiche della critica letteraria dell'Ottocento.
Qual è l'obiettivo primario della ricerca?
L'obiettivo è decostruire le strutture interpretative che hanno influenzato la ricezione di determinati testi, cercando un paradigma oggettivo al di fuori delle faziosità critiche.
Quale metodo scientifico viene impiegato?
Il volume utilizza un metodo basato sull'analisi semasiologica, citazionale e sulla comparazione dei testi, verificando la congruenza e l'uso delle fonti letterarie e storiografiche.
Che cosa viene discusso nella parte dedicata alle stroncature?
Viene esaminata la natura delle recensioni letterarie dell'Ottocento, spesso viziate da antipatie personali o legami clientelari, prendendo come esempio il caso di Fernando Valcamonica.
Quali parole chiave definiscono meglio il volume?
Parole come geografia letteraria, tentazione, banditismo e critica letteraria delineano il perimetro di analisi dell'intero studio.
Come viene interpretata la figura di Elias Portolu in questo volume?
Elias Portolu viene inquadrato come il prototipo del prete tormentato, diviso tra impulsi naturali e imposizioni religiose, la cui debolezza morale lo rende un personaggio tragico e complesso.
Perché l'autore accosta le figure di Fragali e del Marchese Salvo?
L'accostamento serve a evidenziare le dinamiche del "brigante gentiluomo" e come la narrazione letteraria del tempo cercasse di inquadrare tale figura in schemi eroici, spesso mediati da fonti straniere o plutarchee.
- Citar trabajo
- Giorgio Pannunzio (Autor), 2019, Nuoro, Ciminna, Filottrano, Como. Percorsi letterari tra un’Italia e l’altra, Múnich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/503599