Il regime di Aleksandr Lukaschenka e "l`ultima dittatura sul continente europeo" almeno cosi di dichiara l`unione europeo quando si può leggere o sentire nuove notizie sulla Bielorussia.
Questa tesina vuole dare un`immagine attuale di questo paese, in cui si è purtroppo sviluppato un sistema politico abbastanza autoritario. Dopo una breve focus sulla storia della Bielorussia dall Rus di Kiew fino alla fine dell´URSS, la tesi vuole analizzare specialemente la politica estera di questo stato che è contemporaneamente piuttosto isolato.
La fine del testo cerchi di trovare nuove o vecchie soluzioni per l`isolamento e magari si potesse immaginare nuove vie per risolvere la miseria della "ultima dittatura europea"
questo lavoro è informativo e interessante non solo per studenti delle scienzte politiche ma anche per altre personi che s`interessano dell`europa orientale.
Indice dei contenuti
1. INTRODUZIONE: LA MANCANZA DI IDENTITÀ NAZIONALE
2. STORIA E SISTEMA POLITICO
2.1 DALL’UNIONE SOVIETICA ALL’INDIPENDENZA
2.2 ISTITUZIONI POLITICHE, AUTORITÀ E POTENZA
2.3 L’OPPOSIZIONE DEBOLE
3. LA POLITICA ESTERA
3.1 UN’ECONOMIA STATALE
3.2 LE RELAZIONI CON LA RUSSIA
3.3 L’UCRAINA
3.4 L’UNIONE EUROPEA, LA NATO E GLI STATI-UNITI
4. CONCLUSIONE E PROSPETTIVE
Obiettivi e temi della ricerca
Il presente lavoro analizza la politica estera della Bielorussia dopo l'indipendenza del 1991, esaminando come il regime autoritario di Aleksandr Lukaschenka abbia cercato di consolidare il potere in un contesto di isolamento internazionale e forte dipendenza economica dalla Russia.
- Analisi del sistema politico bielorusso e dell'assenza di un'identità nazionale definita.
- Studio delle dinamiche economiche statali e della dipendenza energetica dalla Russia.
- Valutazione delle complesse relazioni diplomatiche con Russia e Ucraina.
- Esame dei rapporti critici con l'Unione Europea, la NATO e gli Stati Uniti.
- Riflessione sulle prospettive di democratizzazione e transizione del Paese.
Estratto dal libro
3.2 Le relazioni con la Russia
Visto che il rapporto tra la Russia e la Bielorussia è decisivo per l’esistenza del paese, è quasi logico che la loro relazione è molto complessa. L’interdipendenza di entrambi nel senso economico, politico ed anche sociale si caratterizza cosi grave che la Bielorussia dipende in tutta dalla Russia. Anzi. Dubito che per la Russia la Bielorussia sia essenziale; è piuttosto un partner per controllare ed forse per sognare la grandezza del passato. Non sono comunque amici veri, ma stati che cercano di aproffitare trarre vantaggi l’uno dall’altro (Schneider, 2006).
Tuttavia nell’aprile del 996, Mosca e Minsk decisero di firmare un contratto sulla fondazione delle Comunità Russia-Bielorussia con l’obiettivo di creare una organizzazione sopra statale. Fondata sull’idea nostalgica di un nuovo stato quasi sovietico, la nuova unione doveva svilupparsi sopra le nazioni. Ma mentre Lukaschenka voleva influenzare la politica intera usa, Putin tentò di formare uno stato cuscinetto. Per Mosca si aprirono due scenari alternativi; da un lato uno stato federale ma pian piano centralizzato dai Russi, dall’altro un nuovo imperialismo economico cioè controllare tutta la economia bielorussa. (Ver Berkmoes, 2000) Al contrario di Boris Jelzin, Wladimir Putin invece non riuscì ad immaginarsi una federazione post-sovietica, scelse di sottomettere il junior partner economicamente.
Sintesi dei capitoli
1. INTRODUZIONE: LA MANCANZA DI IDENTITÀ NAZIONALE: Presenta il contesto geografico e sociale della Bielorussia, ponendo l'interrogativo principale sulla natura autoritaria del regime e sulla mancanza di un'identità nazionale coesa.
2. STORIA E SISTEMA POLITICO: Analizza l'evoluzione storica dalla fine dell'Unione Sovietica, descrivendo l'instaurazione del potere presidenziale di Lukaschenka e la progressiva marginalizzazione dell'opposizione politica.
3. LA POLITICA ESTERA: Esamina le strategie internazionali del Paese, caratterizzate da una forte dipendenza economica dalla Russia, relazioni pragmatiche con l'Ucraina e un rapporto conflittuale con l'Occidente.
4. CONCLUSIONE E PROSPETTIVE: Tira le somme sul futuro della Bielorussia, concludendo che, sotto l'attuale leadership e l'attuale assetto economico, una vera democratizzazione appare al momento improbabile.
Parole chiave
Bielorussia, Aleksandr Lukaschenka, politica estera, Russia, Unione Europea, autoritarismo, transizione democratica, indipendenza, identità nazionale, economia statale, Ucraina, NATO, OSCE, isolamento politico, dittatura.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questo studio?
La ricerca analizza la politica estera e il sistema politico della Bielorussia, focalizzandosi sulle dinamiche che hanno portato il Paese a un isolamento internazionale sotto il governo di Lukaschenka.
Quali sono i temi centrali affrontati nel testo?
I temi principali includono il rapporto di dipendenza economica e politica dalla Russia, la gestione autoritaria del potere, le relazioni con i vicini europei e l'impatto della catastrofe di Chernobyl sull'economia.
Qual è l'obiettivo primario della tesi?
L'obiettivo è comprendere lo sviluppo della Bielorussia post-1991 e valutare se esista, nel contesto attuale, una reale possibilità di transizione verso un futuro più democratico.
Quale metodo di analisi viene utilizzato?
L'autore adotta un approccio basato sull'analisi storica e politica, integrando fonti accademiche e report internazionali per descrivere il sistema di potere bielorusso.
Cosa viene trattato nel corpo principale della trattazione?
Il testo approfondisce la storia contemporanea del Paese, la struttura del regime di Lukaschenka, la debolezza dell'opposizione e le direttrici strategiche della politica estera bielorussa.
Quali termini definiscono meglio il contenuto dell'opera?
Le parole chiave comprendono dittatura, politica estera, Lukaschenka, interdipendenza russa e isolamento geopolitico.
Perché l'economia bielorussa è descritta come statale e dipendente?
Oltre l'80% della grande industria è controllato dallo Stato, e il Paese dipende fortemente dai sussidi energetici russi e dai prezzi agevolati del gas e del petrolio forniti da Mosca.
Che ruolo gioca l'Ucraina nelle relazioni estere della Bielorussia?
L'Ucraina funge da partner pragmatico e necessario per la cooperazione, specialmente in merito alla gestione delle conseguenze del disastro di Chernobyl, nonostante le divergenze nei loro orientamenti politici.
- Citar trabajo
- Stefan Plenk (Autor), 2007, La politica estera della Bielorussia, Múnich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/70536