In music therapy practice, therapist and patient cover a shared route which may let them grow in broad-mindedness, self-comprehension and –integration, social integration, psychophysical balance, development of interests, motivations and self-esteem. Patient is challenged to believe in the possibility of changing, and therapist is challenged to help him/her fit into living life to the full.
But sometimes it isn’t easy to work with patients who choose to be mute and inactive during music therapy sessions for so long time that we could almost say “they refuse to communicate”.
Nevertheless, according to Watzlawick’s theory, we know that it is impossible not to communicate, because each behaviour is a communication act; even when the patient maintains a stubborn silence, the music therapist can set up a musical dialogue with him, “translating” in sounds and music the patient’s non-musical behaviours (exclamations, gestures, movements, etc.).
Therefore, in this work, music therapy activities are considered mainly as communication activities, framing them in the field of general communication and connecting them with activities in the verbal and in the non-verbal field.
Then this work analyses some basic ideas of the sound-music communication (relationship through different perception systems, parameters of sound and noise, physical and “psychological” effects of an exposition to sounds and noises, etc.), stressing the consequences which can derive from these previous statements and citing reference cases.
Finally this study suggests some communication techniques, based on the use of the languages of sound (speech and music), citing the experiences of famous music therapists, and supplies materials which can be used in work-shops on expression and communication through sounds.
Indice dei contenuti
1. La comunicazione
1.1 Che cos’è la comunicazione
1.2 Cenni storici sulla comunicazione
1.3 Finalità della comunicazione
1.4 Elementi di teoria della comunicazione
2. La comunicazione sonora
2.1 La comunicazione sonora: perché
2.2 La comunicazione sonora: dove e quando
2.3 La comunicazione sonora: come
3. I linguaggi sonori
3.1 Parola e musica come linguaggi sonori
3.2 Confronto fra i linguaggi sonori: i tratti distintivi
3.3 Funzioni del linguaggio verbale e del linguaggio sonoro musicale
4. Verbale, paraverbale e non verbale
4.1 La decodifica dei messaggi sonori come analisi multipiano
4.2 I predicati
4.3 La forma fonica
4.4 Il linguaggio del corpo
4.4.1 Il linguaggio del corpo come manifestazione di una struttura psicologica
4.4.2 Il linguaggio del corpo come manifestazione di una condizione socio-culturale
4.4.3 Il linguaggio del corpo come manifestazione di una situazione affettivo-relazionale
4.5 Linguaggio del corpo e stato
4.5.1 Il colorito e la mimica facciale
4.5.2 La dilatazione della pupilla e la direzione dello sguardo
4.5.3 La respirazione
4.5.4 La postura e il tono muscolare
4.5.5 La gestualità e la motricità
4.5.6 Gli odori e i profumi
4.5.7 L’abbigliamento, l’acconciatura, il trucco e gli accessori
4.6 Linguaggio del corpo e modalità prevalente
5. Dalla comunicazione sonora alla musicoterapia
5.1 La musicoterapia come applicazione della comunicazione sonora
5.2 La musicoterapia e il suo campo d’azione
5.3 La musicoterapia clinica
5.4 La musicoterapia preventiva
5.5 La musicoterapia educativa
5.6 Multimedialità e polivalenza degli interventi musicoterapeutici
5.7 Circolarità tra stato, relazione e comportamenti
5.8 Il rispecchiamento
6. Il suono
6.1 La vibrazione
6.2 La vibrazione tra scienza, mito e magia
6.3 La propagazione e la percezione del suono
6.4 I parametri del suono
6.5 Suono e rumore
6.6 Gli eccessi sonori
7. Psicologia della musica
7.1 Effetti “psicologici” della musica
7.2 I meccanismi di significazione della musica
7.3 Musica e testo: affinità e convergenze
7.4 Associazione, immaginazione, simbolizzazione
8. Psicodramma, role playing e musicoterapia come tecniche di comunicazione
8.1 Le tecniche di rieducazione della personalità
8.2 J.L. Moreno
8.3 I fondamenti dello psicodramma
8.4 La struttura dello psicodramma
8.5 Psicodramma e role-playing
8.6 Psicodramma e drammaterapia
8.7 Destinatari della tecnica dello psicodramma
8.8 Analogie e differenze tra musicoterapia, psicodramma e role playing
8.9 Il rispecchiamento nelle attività di comunicazione sonoro-musicale e nel role playing
9. Professione comunicazione sonora
9.1 I maestri della comunicazione sonora
9.1.1 Anoressia nervosa
9.1.2 Ansia
9.1.3 Autismo
9.1.4 Cerebropatie
9.1.5 Depressione
9.1.6 Disturbi cognitivi
9.1.7 Disturbi della condotta
9.1.8 Disturbi della sfera affettivo-emozionale
9.1.9 Disturbi della vista (ipovedenti, non vedenti)
9.1.10 Disturbi dell’udito e della parola
9.1.11 Disturbi della motricità e della locomozione
9.1.12 Nevrosi
9.1.13 Psicosi e schizofrenie
9.1.14 Ritardo mentale
9.1.15 Sindrome di Down
9.2 Codice deontologico
10. Il laboratorio di comunicazione sonora
10.1 Avviare un percorso laboratoriale: guida step by step
10.2 Verso il progetto
10.3 Tempi
10.4 Spazi e attrezzature
10.5 Oggetti sonori, strumenti musicali e apparecchiature
10.6 Destinatari e strategie
10.7 Scheda di anamnesi psicosonora
10.8 Obiettivi
10.8.1 Obiettivi dell’area sonoro-musicale
10.8.2 Obiettivi dell’area corporeo-motoria
10.8.3 Obiettivi dell’area cognitiva
10.8.4 Obiettivi dell’area affettivo-relazionale
10.9 Attività di comunicazione sonora
10.9.1 Presentazione
10.9.2 Sillabe ritmate
10.9.3 Affinità
10.9.4 Staffetta musicale
10.9.5 Diario musicale
10.9.6 Hola musicale
10.9.7 Dialoghi musicali
10.9.8 Solista e orchestra
10.9.9 Suoni e silenzi
10.9.10 Più ruoli
10.9.11 Onde marine, onde sonore
10.9.12 Musica e danza
10.9.13 Musica e tradizioni popolari
10.9.14 Ballando ballando
10.9.15 Animazione in…
10.9.16 Musical
10.9.17 Con e senza
10.9.18 Rilassamento
10.9.19 Visualizzazione
10.9.20 Oggi e domani
10.10 Protocollo di osservazione
10.11 Documentazione
Obiettivi e focus tematici
L'obiettivo principale dell'opera è analizzare le potenzialità della comunicazione sonora e della musicoterapia come strumenti fondamentali per l'integrazione del sé e l'integrazione sociale. Il testo esplora la natura dei linguaggi sonori, il loro legame con la comunicazione verbale e non verbale e come queste competenze possano essere applicate sistematicamente in contesti terapeutici, educativi e preventivi.
- Analisi dei fondamenti teorici della comunicazione sonora e musicale.
- Confronto tra i diversi linguaggi sonori e le loro funzioni espressive.
- Studio del linguaggio del corpo e della sua importanza nella relazione comunicativa.
- Applicazione pratica della musicoterapia in diverse patologie (es. autismo, ansia, ritardo mentale).
- Metodologia per la strutturazione di laboratori di comunicazione sonora guidati.
Auszug aus dem Buch
2.1 La comunicazione sonora: perché
In ambito formativo il concetto di “espressione/comunicazione” è stato utilizzato in modo man mano diverso: limitato inizialmente alla sola o preponderante espressione e comunicazione verbale, ha incluso poi, col passare del tempo, anche l’espressione e comunicazione nei campi del paraverbale (velocità dell’eloquio, uso delle pause, intonazione, ecc.) e del non verbale (gestualità, motricità, espressione del viso, ecc.). Infatti è stato rilevato che, nella decodifica di un messaggio, l’importanza che viene attribuita al verbale è del 7%, quella riservata al paraverbale è del 38% e quella orientata al non verbale è del 55%.
L’attenzione privilegiata tradizionalmente data all’espressione e comunicazione verbale si fondava sull’assunto secondo cui una buona formazione in questo campo sottintende e circolarmente promuove lo sviluppo intellettivo del formando.
Da questo presupposto discendeva la convinzione che le discipline fondate sull’utilizzo del linguaggio verbale fossero in grado più di altre di favorire la maturazione delle capacità intellettive dei discenti, e ciò ha prodotto una sorta di gerarchizzazione delle discipline scolastiche e formative, e conseguentemente anche delle attività del tempo libero, tra le quali l’ascoltare e il far musica erano considerate in genere come occasione di evasione ludica e svago catartico.
Riassunto dei capitoli
1. La comunicazione: Il capitolo delinea i concetti fondamentali di comunicazione, esplorandone il ruolo sociale e storico prima di definire l'ambito specifico di ricerca.
2. La comunicazione sonora: Analizza l'importanza dei messaggi sonori in vari contesti e la necessità di una fruizione attiva per l'integrazione del sé.
3. I linguaggi sonori: Esamina le caratteristiche intrinseche della parola e della musica come linguaggi e ne confronta i tratti distintivi secondo la teoria di Hockett.
4. Verbale, paraverbale e non verbale: Studia i piani della comunicazione (semantico, fonico, gestuale) e come questi elementi concorrano alla decodifica di un messaggio.
5. Dalla comunicazione sonora alla musicoterapia: Introduce la musicoterapia come applicazione terapeutica della comunicazione sonora e ne definisce gli ambiti di intervento clinico, preventivo ed educativo.
6. Il suono: Approfondisce la fisica del suono (vibrazione, frequenza, propagazione) e la distinzione tra suono e rumore.
7. Psicologia della musica: Analizza i parametri del suono e i meccanismi psicologici attraverso cui la musica genera significati e risposte emotive.
8. Psicodramma, role playing e musicoterapia come tecniche di comunicazione: Confronta le tecniche espressive e di rieducazione della personalità, evidenziandone le analogie nel processo di rispecchiamento.
9. Professione comunicazione sonora: Dettaglia l'applicazione della musicoterapia su diverse patologie e presenta il codice deontologico del professionista.
10. Il laboratorio di comunicazione sonora: Fornisce una guida metodologica step-by-step per progettare e gestire un laboratorio di comunicazione sonora.
Parole chiave
Comunicazione sonora, Musicoterapia, Linguaggio musicale, Linguaggio non verbale, Integrazione del sé, Vibrazione, Psicodramma, Role-playing, Educazione musicale, Riabilitazione, Comunicazione paraverbale, Rispecchiamento, Frequenza, Psicologia della musica, Laboratorio sonoro.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente l'opera?
L'opera si occupa di definire e strutturare la comunicazione sonora e la musicoterapia, analizzandone i fondamenti teorici, le applicazioni tecniche e la loro valenza per la crescita personale e sociale.
Quali sono i campi di applicazione principali discussi nel testo?
Il testo copre interventi clinici, preventivi ed educativi, rivolti a una vasta gamma di destinatari tra cui bambini, anziani e persone con diverse forme di handicap o patologie psichiatriche.
Qual è l'obiettivo centrale del libro?
Il libro si pone come obiettivo quello di guidare il lettore e l'operatore nell'integrazione delle potenzialità comunicative della musica all'interno di percorsi strutturati per favorire l'integrazione del sé e l'integrazione sociale.
Che tipo di approccio metodologico viene utilizzato?
L'autrice adotta un approccio scientifico che integra riflessioni filosofiche, pedagogiche e cliniche, proponendo una guida pratica, passo dopo passo, per la creazione di laboratori di comunicazione sonora.
Cosa si intende per "rispecchiamento"?
Il rispecchiamento è una tecnica comunicativa che consiste nell'imitare in modo empatico gli atteggiamenti, la postura e il comportamento dell'interlocutore per creare sintonia e facilitare un rapporto di fiducia.
Quali elementi caratterizzano la professionalità di un operatore in questo campo?
Il professionista deve possedere una solida competenza basata su aggiornamenti scientifici, rispettare un rigido codice deontologico e saper adattare le strategie operative in base ai bisogni specifici di ogni singolo fruitore.
In che modo lo psicodramma si collega alla musicoterapia?
Lo psicodramma e la musicoterapia condividono l'uso del gioco di ruoli, dell'estemporaneità e dell'azione simbolica come strumenti per l'analisi e la rieducazione della personalità.
Perché il concetto di "vibrazione" è fondamentale per la musicoterapia?
La vibrazione è considerata il principio fisico unitario che accomuna il suono e la luce; comprenderne la natura permette di utilizzare i messaggi sonori come strumenti efficaci per influenzare lo stato psicofisico dei pazienti.
- Quote paper
- Professor Alessandra Padula (Author), 2008, Comunicazione sonora e musicoterapia, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/89726