Bach, Chopin, Skrjabin, Fauré: quattro accezioni del cromatismo nella letteratura pianistica ___ Bach - Ricercare a 3 BWV 1079 - 1 ___ Chopin: Ballata in sol min. N° 1 op.23 ___ Fauré: Notturno in si min. N° 13 op. 119 ___ Skrjabin: Sonata in Fa# Magg. N° 4 op. 30 ___ estratti Capitolo 1: [...] In questo senso l'idea di 'variazione' diviene in Bach dinamizzazione sonora dell'idea di mutamento, trasformazione, divenire, sostanziando in pratica la transeunte qualità del tempo; la 'fuga' è metafora di un atto conoscitivo ove il soggetto si rispecchia nella risposta; la 'fantasia' è libero gioco del gesto strumentale la cui sensualità si metamorfosa in senso (fine/scopo) nella -apparentemente- spontanea germinazione di strutture narrative. Tutti questi tre elementi, peraltro intrinseci anche allo specifico del ricercare imitativo come archetipo formale, si riuniscono in aureo connubio nel Ricercare a 3 dell'Offerta Musicale, antologico monumento del magistero contrappuntistico bachiano composto nel 1747 in seguito ad un invito a Potsdam presso l'imperatore Federico il Grande che, autore del tema su cui l'intera ghirlanda di pezzi è basata, vide Bach far nascere sotto i suoi occhi proprio questo Ricercare (primo della raccolta ad essere composto), in quanto, in occasione di tale incontro, fu dal Kantor improvvisato al suo cospetto e a quello di un aristocratico uditorio in visibilio.
Indice dei contenuti
Capitolo 1 Bach: Ricercare a 3 voci in do minore da Musicalisches Opfer BWV 1079
a. L'autore e il suo tempo
b. L'opera
c. Aspetti relativi all'esecuzione
d. Discografia e bibliografia
Capitolo 2 Chopin: Ballata in sol minore op. 23 N° 1
a. L'autore e il suo tempo
b. L'opera
c. Aspetti relativi all'esecuzione
d. Discografia e bibliografia
Capitolo 3 Fauré: Notturno op. 119 N° 13
a. L'autore e il suo tempo
b. L'opera
c. Aspetti relativi all'esecuzione
d. Discografia e bibliografia
Capitolo 4 Skrjabin: Sonata in Fa# Maggiore op.30 N° 4
a. L'autore e il suo tempo
b. L'opera
c. Aspetti relativi all'esecuzione
d. Discografia e bibliografia
Obiettivi e focus tematici
Il presente lavoro si propone di esplorare quattro diverse declinazioni del cromatismo nella letteratura pianistica, analizzando le opere di Bach, Chopin, Fauré e Skrjabin sotto il profilo stilistico, drammaturgico ed esecutivo per comprenderne l'evoluzione linguistica e strutturale.
- Analisi del cromatismo come elemento chiave nello sviluppo della composizione pianistica.
- Esame delle strategie interpretative in relazione alla prassi storica e al dettato testuale.
- Studio della coesione formale e dell'orchestrazione strumentale applicata al pianoforte.
- Confronto critico tra le diverse concezioni estetiche dei quattro autori selezionati.
Auszug aus dem Buch
b. L'opera
Le prerogative di cui s'è detto trovano un apicale inveramento nella prima Ballata op.23.
Scritta nel 1835, per la ricchezza di elementi gestuali, la gamma di temperature espressive, il brulicare di situazioni drammaturgiche, è un congegno formale la cui prodigiosa organicità, coesione e gravitazionale orientamento tensivo, è pari solo all'apparente qualità improvvisativa del suo evolvere.
Sinteticamente: il brano (strutturato in base ad uno schema ternario para-sonatistico) si basa su due figurazioni tematiche principali (a batt. 8 e 68) la cui relazione viene ribadita persistentemente da un pervasivo elemento dall’incedere semitonale (batt. 3, 36, ecc.) che è soggetto di vari episodi di collegamento. Dopo la 1^ sezione di [doppia] esposizione di questi elementi, una parte centrale (da batt. 126), in cui filigranati riappaiono gli elementi citati, riconduce ad una riesposizione dei due temi (nelle medesime tonalità originarie ma in ordine inverso) di cui il I sempre più appare soverchiato dalla possanza crescente del II, che tuttavia non si rivela che drammaticamente anch'esso subordinato all'elemento semitonale succitato, svettante di una rapace vigoria a batt. 216, ed in cui fiammeggiantemente trova acme ed epilogo l'intero brano.
Sintesi dei capitoli
Capitolo 1 Bach: Ricercare a 3 voci in do minore da Musicalisches Opfer BWV 1079: Analizza l'opera di Bach come monumento del contrappunto, focalizzandosi sull'uso del cromatismo e sulle sfide esecutive che richiedono una comprensione profonda delle prassi barocche.
Capitolo 2 Chopin: Ballata in sol minore op. 23 N° 1: Esplora la prima Ballata di Chopin, evidenziando il connubio tra la struttura formale classica e l'innovativo virtuosismo romantico, ricco di tensione espressiva.
Capitolo 3 Fauré: Notturno op. 119 N° 13: Esamina l'ultimo Notturno di Fauré, mettendone in luce l'incredibile coesione formale e il linguaggio armonico maturo, che trascolora le triadi attraverso una sensibilità quasi pre-tonale.
Capitolo 4 Skrjabin: Sonata in Fa# Maggiore op.30 N° 4: Approfondisce la quarta Sonata di Skrjabin, analizzando il suo linguaggio visionario e la complessa rete di relazioni cellulari che preannunciano le avanguardie del primo Novecento.
Parole chiave
Cromatismo, Pianoforte, Johann Sebastian Bach, Frédéric Chopin, Gabriel Fauré, Aleksandr Skrjabin, Contrappunto, Forma-sonata, Interpretazione, Prassi esecutiva, Armonia, Virtuosismo, Musica classica, Notturno, Sonata.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questa tesi?
Il lavoro analizza quattro capisaldi della letteratura pianistica per evidenziare come ciascun autore abbia gestito il cromatismo come risorsa narrativa e strutturale.
Quali sono i principali campi tematici trattati?
Gli ambiti spaziano dall'analisi stilistica e formale alla prassi esecutiva, includendo considerazioni sull'estetica storica e sulle scelte interpretative degli esecutori.
Qual è l'obiettivo centrale della ricerca?
L'obiettivo è dimostrare la continuità e l'evoluzione dell'uso del cromatismo, sfidando alcuni pregiudizi accademici e offrendo nuove prospettive sull'interpretazione delle opere.
Quali metodi scientifici vengono utilizzati?
Viene applicata un'analisi critica che combina lo studio della partitura, il confronto con fonti storiche e trattati, e l'esame comparativo di diverse interpretazioni discografiche.
Cosa viene discusso nel corpo principale del testo?
Ogni capitolo si focalizza su un brano specifico, analizzando la figura dell'autore nel suo tempo, le caratteristiche dell'opera e le problematiche tecniche e interpretative.
Quali sono i termini chiave che definiscono l'opera?
I termini centrali includono cromatismo, coesione formale, prassi esecutiva, evoluzione armonica e approccio drammaturgico.
Cosa rende speciale l'approccio di Fauré nel suo Notturno op. 119?
Fauré utilizza un linguaggio armonico maturo, caratterizzato da un "trascolorare" delle triadi, che riflette una padronanza contrappuntistica di eccezionale raffinatezza.
Perché l'autore sottolinea l'importanza delle scelte di diteggiatura nel Ricercare di Bach?
La diteggiatura è fondamentale per mantenere il controllo timbrico e la chiarezza articolatoria in una tessitura complessa che spesso rischia di risultare asfittica se non trattata con consapevolezza stilistica.
- Quote paper
- Massimo Di Gesu (Author), 2009, “Il bianco e nero iridescente" - Bach, Chopin, Skrjabin, Fauré: quattro accezioni del cromatismo nella letteratura pianistica, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/137997