Primo lavoro mai prodotto sull'operazione editoriale rappresentata dalla colossale traduzione in lingua veneziana dell'Iliade omerica, attuata da Casanova. Non solo un'operazione erudita ispirata alle diatribe coeve sui testi omerici, ma una fine operazione politica impregnata delle più controverse questioni che animavano la filosofia politica dell'Età dei Lumi.
Indice dei contenuti
1. Introduzione
Parte prima: "Un libro che non può esser di utile alcuno"
1.1 Il ritorno a Venezia
1.2 Una datazione controversa
1.3 Una prefazione mascherata: Lo Aviso al lettore
Parte seconda: Quel "gran momento omerico"
2.1 Un "serioso impegno erudito"
2.2 Un vero scrittore glocal
2.3 La musa veneta
Parte terza: L'Iliade veneziana, un'operazione politica
3.1 Lo scontro politico a Venezia
3.2 Casanova politico
3.3 Influenze atlantiche?
Conclusione
Obiettivi e focus della ricerca
L'obiettivo principale del presente lavoro è indagare le motivazioni profonde, sia letterarie che politiche, che spinsero Giacomo Casanova a tradurre l'Iliade di Omero in lingua veneziana. Lo studio si interroga su come tale operazione si inserisca nel dibattito culturale del Settecento e sul possibile significato politico legato al rientro dell'autore nella sua città natale.
- Analisi del profilo storico-biografico di Casanova tra il 1760 e il 1774.
- Esame delle strategie traduttive e del ruolo della prefazione "Lo Aviso al lettore".
- Indagine sul contesto politico veneziano e la dicotomia tra Querinisti e Tribunalisti.
- Confronto tra la traduzione casanoviana e il clima intellettuale europeo dell'epoca.
Auszug aus dem Buch
1.3 UNA PREFAZIONE MASCHERATA: LO AVISO AL LETTORE
Una volta tracciato il profilo evenemenziale che accompagnò la redazione della traduzione dell’Iliade di Casanova, ritengo sia utile cominciare con l’affrontare direttamente il testo per vedere quali siano le dichiarazioni dell’autore e per poterle paragonare con quanto di lui si è scritto e con quanto si è avuto modo di affermare in precedenza. Comincio riportando per esteso la prefazione casanoviana alla traduzione in vernacolo: lo Aviso al lettore, all’interno della quale Casanova dà voce alla sua personale opinione sulla versione dell’Iliade.
‹‹Ma poi supponendo anche che potessi risolvermi, e che ardissi farla questa prefazzione, cosa mai saprei dire a proposito d’una traduzione? Ecco quello che potrei dire. Pubblico, cui dò questa traduzione stampata, perdonami se abuso della facilità de’ torchi offrendoti un libro che non può esser a nessuno dei membri tuoi di utile alcuno. Lo scrissi non sapendo che fare, e quest’opera di uno sfaccendato non può esser che l’occupazione di un ozioso. Io non so la lingua greca né molto né poco, onde quest’è copia di copia, ritratto tirato da sei altri ritratti; immaginati dunque di non poter leggendola qualche cosa di nuovo imparare. L’ho scritta in Veneziano perché essendo io Veneziano mi costa assai meno fatica che se avessi dovuto scriverla in idioma Toscano, che se so, so a stento perché non l’ebbi dalla natura, ma procurai di acquistarlo con lo studio. Mi parve cosa più facile, scrivendo in Veneziano d’esser il primo scrittore nel mio Dialetto, di quello che poter annoverarmi seduto a scranna nell’ultimo luogo fra Toschi. Se m’inganno pazienza. Sappi pubblico, che questa mia traduzione mi piace, e che le viscere di padre faranno che non potrà mai dispiacermi, quand’anche tu la condannassi. Sappi che a scriverla non ho fatto fatica, tanto è vero che v’impiegai ott’anni, perché quando il verseggiare mi diveniva lavoro, gettavo via sbadigliando la penna, e andavo a sdraiarmi sul letto, riflettendo alla felicità di quelli che trovano il loro bene e il loro almo riposo in non far nulla, felicità delle quale il sangue mio, l’attività dei miei nervi, e la pregiudicata mia educazione non mi rende capace. Io dò alle stampe questo libro, perché sono stanco di leggerlo, e correggerlo sempre. Quando sarà stampato, tutto sarà finito.››
Riassunto dei capitoli
1. Introduzione: Definisce i tre piani di lettura dell'Iliade casanoviana: letterale, letterario e politico, ponendo la questione del motivo della traduzione in vernacolo.
Parte prima: "Un libro che non può esser di utile alcuno": Analizza il contesto del rientro di Casanova a Venezia nel 1774 e le problematiche legate alla cronologia della redazione dell'opera.
Parte seconda: Quel "gran momento omerico": Inserisce l'opera di Casanova nel vivace panorama culturale veneto, distinguendola da un lavoro puramente dilettantesco.
Parte terza: L'Iliade veneziana, un'operazione politica: Esplora il legame tra la traduzione e lo scontro politico veneziano tra conservatori e riformatori, ipotizzando una valenza politica nel gesto letterario.
Conclusione: Sintetizza il ruolo di Casanova come intellettuale cosmopolita capace di agire come una sintesi tra diverse culture europee e la tradizione locale.
Parole chiave
Giacomo Casanova, Iliade, Traduzione, Veneziano, Settecento, Omero, Politica, Venezia, Querinisti, Tribunalisti, Letteratura, Erudizione, Cosmopolitismo, Filosofia, Cultura.
Domande frequenti
Di cosa tratta fondamentalmente questo studio?
Il lavoro analizza la traduzione dell'Iliade in lingua veneziana compiuta da Giacomo Casanova, esplorando le motivazioni dietro questa scelta linguistica e letteraria in un momento di grandi cambiamenti politici per Venezia.
Quali sono i campi tematici centrali?
I temi principali includono la storia letteraria del Settecento, le dinamiche politiche della Repubblica di Venezia, il dibattito sulla traduzione dei classici e il profilo biografico di Casanova come intellettuale.
Qual è lo scopo principale della ricerca?
Lo scopo è dimostrare che la traduzione casanoviana non è un semplice esercizio di stile, ma un atto con precise implicazioni politiche e un'ambizione di prestigio intellettuale.
Quale metodo scientifico viene utilizzato?
L'autore adotta un approccio critico stratificato, incrociando dati biografici, analisi dei testi (prefazioni e memorie) e il contesto storico-politico dell'epoca.
Cosa viene trattato nel corpo centrale dell'opera?
Il corpo centrale approfondisce la complessa datazione dell'opera, le influenze culturali (come il dibattito sugli Antichi e i Moderni) e il parallelo tra la situazione politica veneziana e i fermenti rivoluzionari del periodo.
Quali parole chiave definiscono meglio il lavoro?
Oltre a Casanova e Iliade, termini come "venezianità", "controversia politica", "erudizione" e "glocalismo" sono fondamentali per inquadrare l'analisi.
Che ruolo gioca la "venezianità" nell'Iliade di Casanova?
La venezianità è la cifra stilistica e morale dell'opera, attraverso cui Casanova trasforma il poema classico in una creazione nuova che riflette lo spirito e il costume della sua terra.
Perché la traduzione è considerata un'operazione politica?
Perché la traduzione interviene, seppur in modo mascherato, nel dibattito istituzionale tra i conservatori e il partito dei riformatori, riflettendo le inquietudini politiche dell'autore riguardo allo status della Repubblica.
- Quote paper
- David Salomoni (Author), 2012, Sull’Iliade di Omero tradotta in veneziano da Giacomo Casanova, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/186902