Se oggi in Italia si dibatte sul tema del rapporto tra donne e politica, è perché la presenza femminile all’interno dei luoghi della politica, dai partiti alle istituzioni locali e nazionali, è così platealmente scarsa da non poter essere non percepita come un problema . In Italia rispetto ad altri paesi europei la presenza femminile in parlamento e nei governi locali è particolarmente fragile: vi è un deficit nel rapporto tra donne e politica che appare come una vera e propria anomalia del nostro paese. L'acquisizione per le donne di una piena cittadinanza politica è un obiettivo ancora in larga parte disatteso, a fronte di processi di lunga durata che le discriminano nell'accesso alle cariche elettive e nell'esercizio delle responsabilità di governo . Se i cinque stati nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) hanno a lungo dominato incontrastati le graduatorie mondiali sulla presenza femminile nei parlamenti nazionali.....
Indice dei contenuti
1. Il rapporto tra donne e politica in Italia
2. Le fonti d’archivio e le difficoltà nel reperimento di informazioni sul ruolo della donna
3. Gli eventi e l’azione controrisorgimentale delle donne
4. Conclusioni: il ruolo della donna nel Controrisorgimento filoestense, un caso di revisione storica rispetto alla teoria della “timidezza” dell’azione politica delle donne italiane
Obiettivi e temi principali
L'opera si pone l'obiettivo di confutare il mito della presunta "timidezza" e passività delle donne italiane nel contesto politico nazionale, analizzando il loro ruolo attivo nel Controrisorgimento filoestense tra la popolazione apuana e lunigianese durante il processo di unificazione italiana.
- Il superamento della visione tradizionale che relega il ruolo femminile a una dimensione marginale o esclusivamente legata alla Resistenza.
- L'analisi storica e documentale della partecipazione femminile al movimento di resistenza filoestense (a favore della Casa d'Asburgo-Este).
- La rilevazione di ruoli operativi concreti, come attività di spionaggio militare, arruolamento di volontari e organizzazione di fughe verso territori austriaci.
- L'esame della natura interclassista del movimento di resistenza e della condizione di doppia sconfitta vissuta dalle donne filoestensi.
Estratto dal libro
3. Gli eventi e l’azione controrisorgimentale delle donne
Prendendo in esame gli eventi estrapolati dai documenti reperiti presso l’archivio di Stato di Massa emerge che l’undici maggio del 1859 viene arrestata, a Montignoso, Caterina Paolini, accusata di «aver sparlato della Guardia Nazionale» e di aver affermato «che a giorni verrà Casoni che darà le paghe a tutti questi briganti». Precedentemente, in data quattro maggio, durante la perquisizione all’abitazione di Giuseppe Bertagni, segretario del comune durante il governo estense, le donne della famiglia si rivolgono a Giuseppe Frugoni, che redige il rapporto delle operazioni di perquisizione, dicendogli, come esso stesso riporta: «I Monti stan fermi, e le persone girano = che mi ricordi di essere stato il primo a portare a Montignoso la Bandiera Tricolore. che farei meglio attendere alla moglie, chè stare a capo della Guardia Nazionale».
Se le donne apuane di fede filoestense non fanno, dunque, mistero della loro avversione al nuovo ordine politico-istituzionale, inserendosi in un contesto sociale che vede molti cittadini rivolgere ingiurie alle nuove forze dell’ordine, esse rivestono anche ruoli operativi nel movimento di resistenza. Angela Gazzoli di Massa, ad esempio, viene accusata dalla guardia nazionale Francesco Biscardi, in data ventiquattro maggio 1859, di essere una spia al servizio degli estensi e di inviare al comando estense di Fivizzano relazioni sulla condotta delle Guardie Nazionali. Queste attività di spionaggio sono temute fortemente dalle nuove autorità perché correlate ad un possibile moto popolare filoestense.
Sintesi dei capitoli
1. Il rapporto tra donne e politica in Italia: Il capitolo introduce la problematica della scarsa rappresentanza femminile nelle istituzioni italiane, ponendo le basi per una ricerca storica che ne indaghi le cause profonde.
2. Le fonti d’archivio e le difficoltà nel reperimento di informazioni sul ruolo della donna: L'autore illustra le criticità metodologiche nel reperire documenti storici sulle donne, spesso invisibili nelle fonti ufficiali dell'epoca.
3. Gli eventi e l’azione controrisorgimentale delle donne: Vengono presentati casi documentati di donne attivamente coinvolte in attività di resistenza, spionaggio e sostegno al movimento filoestense.
4. Conclusioni: il ruolo della donna nel Controrisorgimento filoestense, un caso di revisione storica rispetto alla teoria della “timidezza” dell’azione politica delle donne italiane: Le conclusioni ribadiscono il protagonismo femminile nella ribellione filoestense, smentendo la narrazione di una sottomissione passiva agli eventi storici.
Parole chiave
Controrisorgimento, filoestensi, Massa Carrara, storia delle donne, resistenza, unità d'Italia, archivio di Stato, spionaggio, patriottismo, Casa d'Asburgo-Este, identità locale, emancipazione politica, storiografia, Risorgimento, questioni di genere.
Domande frequenti
Qual è il tema centrale di questa pubblicazione?
Il libro analizza la partecipazione politica e attiva delle donne nel movimento di resistenza filoestense nelle zone di Massa, Carrara e Lunigiana durante la seconda guerra d'indipendenza.
Qual è l'obiettivo principale della ricerca?
L'obiettivo è sfatare il mito della "timidezza" politica femminile, dimostrando attraverso documenti d'archivio che le donne hanno ricoperto ruoli cruciali e spesso rischiosi.
Quali sono i principali campi tematici trattati?
La ricerca abbraccia la storia politica, la storia di genere, le dinamiche del Controrisorgimento e l'analisi dei flussi di resistenza locale contro il processo di unificazione italiana.
Quale metodo scientifico viene utilizzato dall'autore?
L'autore adotta un metodo basato sulla ricostruzione storiografica attraverso lo studio analitico di documenti di archivio, rapporti di polizia e atti ufficiali dell'epoca.
Cosa viene trattato principalmente nel corpo centrale del testo?
Il testo si concentra sulle testimonianze documentali che vedono le donne protagoniste di azioni di sabotaggio, spionaggio, arruolamento e opposizione al nuovo ordine sabaudo.
Quali parole chiave definiscono meglio il lavoro?
Controrisorgimento, filoestensi, ruolo femminile, spionaggio, resistenza e revisione storica.
Che ruolo ha avuto la Casa d'Asburgo-Este nelle dinamiche analizzate?
La fedeltà alla Casa d'Asburgo-Este è il perno attorno al quale si è organizzato il movimento di resistenza filoestense che ha coinvolto attivamente diverse classi sociali, comprese le donne.
Come viene definita la condizione storica di queste donne?
L'autore descrive queste figure storiche come "due volte sconfitte": sia dagli eventi politici del Risorgimento, sia dalle successive ricostruzioni storiografiche che le hanno marginalizzate.
- Quote paper
- Nicola Guerra (Author), 2010, Le donne nel Controrisorgimento filoestense, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/195595